CHI SIAMO    CONTATTACI    ENGLISH    ESPAÑOL    FRANÇAIS    ARABIC    ALTRE LINGUE... 
    20:16 GMT  
IPSNotizie in RSS
 
  Politica  
  Economia  
  Sviluppo  
  Salute  
La pena di morte è la più assurda e crudele delle sentenze. Eppure, secondo Amnesty International, sono state 2.148 le esecuzioni capitali di cui si è avuta notizia nel solo 2005, e almeno 5 mila nel 2006 secondo il rapporto sulla pena capitale del gruppo italiano Nessuno tocchi Caino -- delle quali il 97 per cento in Cina, Iran, Arabia Saudita e Stati Uniti. Ancor più grave, i governi che ancora applicano la pena capitale, mandano a morte prevalentemente i più fragili e i poveri, e in modo sempre più allarmante, i malati di mente e i minori.

Circa 122 paesi nel mondo hanno abolito o posto una moratoria su questa pratica inumana. L’anno scorso, 81 stati membri, fra questi l’Italia, hanno chiesto all’Alto Commissario Onu per i Diritti Umani, una risoluzione per l’abolizione o la sospensione universale delle esecuzioni capitali. Nonostante gli accordi internazionali abbiano posto severe restrizioni, e addirittura vietato la pena di morte, la sua applicazione non è ancora considerata una violazione del diritto internazionale. Ma le pressioni sui governi per fermare questa pratica irreversibile sono sempre più forti, in particolare da quando l’applicazione di nuove tecnologie, come il test del DNA, ha dimostrato che alcuni fra i condannati a morte sono innocenti.

L’IPS sostiene il dibattito su questo tema.

Sezione italiana Amnesty International
Nessuno Tocchi Caino
World Coalition Against the Death Penalty
Commissione Diritti Umani del Parlamento Europeo
International Development Law Organisation
IPS declina ogni responsabilità per i contenuti dei siti segnalati.

Pena di morte
Per volontà popolare
Sanjay Suri
LONDRA (IPS) - Continua a prevalere l’idea che la persistenza della pena di morte nel mondo arabo sia dovuta a due motivi in particolare: perché fa parte della cultura islamica, e perché molti regimi sono innegabilmente autocratici. Ma per alcuni attivisti, questa pratica è ancora in vigore perché è la popolazione a volerlo. E ciò in sostanza la renderebbe un’istituzione democratica.
CONTINUA >>
 


Contro la pena di morte, un nuovo attore entra in scena
Federico Mayor Zaragoza (*)
BARCELLONA (IPS) - La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 1948, riconosce il diritto di ogni individuo alla vita (Art. 3) e afferma categoricamente: “Nessun individuo può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti” (Art. 5).
CONTINUA >>
 

IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   Africa
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   America Latina
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   Asia e Oceania
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   Europa
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   Iraq e Asia Centrale
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   Nord America
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   Medioriente
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   ENGLISH
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   ESPAÑOL
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   FRANÇAIS
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   ARABIC
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   DEUTSCH
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   ČESKY
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   ITALIANO
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   JAPANESE
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   MAGYAR
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   NEDERLANDS
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   POLSKI
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   PORTUGUÊS
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   SUOMI
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   SVENSKA
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   SWAHILI
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
   TÜRKÇE
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa
IPSNotizie  in RSS / XMLSeguici su FacebookSeguici su Twitter
IPS Inter Press Service Agenzia Stampa

INDIA
Una condanna riaccende la lotta contro la pena di morte
Ranjit Devraj
New Delhi (IPS) - Mohammed Ajmal Kasab, cittadino pakistano di 22 anni, è stato condannato all’impiccagione per le responsabilità avute nell’attacco terroristico del 2008 contro la città portuale di Mumbai, nel quale rimasero uccise 166 persone. Una condanna interpretata come un passo indietro nella lotta all’abolizione della pena di morte in India.
CONTINUA >>
 

DIRITTI-MAROCCO
Gli abolizionisti non riescono ad infiammare le università
Abderrahim El Ouali
CASABLANCA (IPS) - Gli attivisti contro la pena di morte stanno ancora cercando il modo di rilanciare la loro campagna nelle università del Marocco, trovandosi di fronte la completa ostilità e l’apatia politica di alcuni studenti.
CONTINUA >>
 

PENA DI MORTE-NIGERIA
Centinaia di persone condannate dalle “confessioni forzate”
Toye Olori
LAGOS (IPS) - In Nigeria, centinaia di persone in attesa di esecuzione nel braccio della morte non hanno ricevuto un giusto processo e potrebbero dunque essere innocenti, denuncia Amnesty International.
CONTINUA >>
 

DIRITTI-USA
Il giornalista nel braccio della morte prepara un nuovo appello
Adrianne Appel
BOSTON (IPS) - La scorsa settimana, Mumia Abu-Jamal ha radunato migliaia di manifestanti nella città americana di Denver per chiedere la liberazione dei prigionieri politici Usa.
CONTINUA >>
 

DIRITTI
L’Iran condannato per le esecuzioni di minori
Omid Memarian
NAZIONI UNITE (IPS) - Una settimana dopo l’esecuzione di due minori condannati a morte in Iran, che al momento del crimine avevano meno di 18 anni, una coalizione di organizzazioni per i diritti umani sollecita il parlamento iraniano a bandire al più presto questo tipo di esecuzioni.
CONTINUA >>
 

PENA DI MORTE-USA
Si teme un'ondata di esecuzioni
Adrianne Appel
BOSTON (IPS) - Gli attivisti contro la pena di morte si preparano a un’ondata di esecuzioni in tutti gli Stati Uniti, dopo che lo stato della Georgia si è affrettato a giustiziare William E. Lynd, non appena la Corte suprema ha decretato che l’iniezione letale non costituisce una violazione della costituzione.
CONTINUA >>
 

PENA DI MORTE-GUATEMALA
Semaforo verde alle esecuzioni
Inés Benítez
CITTÀ DEL GUATEMALA (IPS) - Il presidente del Guatemala Àlvaro Colom ha dichiarato mercoledì scorso che non concederà la grazia ai detenuti nel braccio della morte - un’opzione presidenziale ripristinata dal parlamento con una delibera che ha messo fine alla moratoria effettiva sulle esecuzioni in vigore dal 2000.
CONTINUA >>
 

DIRITTI-USA
La moratoria sulle esecuzioni potrebbe battere la Corte Suprema
Adrianne Appel
BOSTON (IPS) - È improbabile che la Corte Suprema Usa bandisca l’iniezione letale, principale metodo di esecuzione negli Stati Uniti, quando in primavera dovrà deliberare in proposito, tuttavia, molti stati potrebbero in futuro continuare ad applicare la loro moratoria de facto, viste le tante battaglie legali in corso sulla questione nelle corti dei singoli stati.
CONTINUA >>
 

 

 

Successive >>
 EDITORIALE: La comunità mondiale dice no al nucleare
 EDITORIALE: Cooperazione e solidarietà, fattori chiave per gli obiettivi di s...
 EDITORIALE-CUBA: Economía en las alturas y en la calle
 GUATEMALA: Le speranze riposte sulla prima vicepresidente donna
 CUBA: Il Papa visita un paese che cambia
 SVILUPPO: Le buone intenzioni degli aiuti umanitari
 GIAPPONE: Le mamme giapponesi contro il nucleare
 MESSICO: Un'oasi millenaria a rischio di scomparsa
 Minerali insanguinati sotto l'albero
 L'Argentina mostra al mondo come uscire dalla crisi
CONTINUA >>
 EDITORIALE: Cooperazione e solidarietà, fattori chiave per gli obiettivi di s...
 GUATEMALA: Le speranze riposte sulla prima vicepresidente donna
 SVILUPPO: Le buone intenzioni degli aiuti umanitari
 Cooperazione Sud-Sud e Nord-Sud necessarie e complementari
 La città nata dall'apartheid diventa verde
CONTINUA >>
 EDITORIALE: Quando i farmaci diventano veleno. I medicinali nell'acqua potabile
 GIAPPONE: Le mamme giapponesi contro il nucleare
 L'Argentina mostra al mondo come uscire dalla crisi
 Minerali insanguinati sotto l'albero
 GUATEMALA: Le speranze riposte sulla prima vicepresidente donna
 La città nata dall'apartheid diventa verde
 INTERVISTA: "Nel 2020 sarà troppo tardi"
 EDITORIALE: Cooperazione e solidarietà, fattori chiave per gli obiettivi di s...
 SVILUPPO: Le buone intenzioni degli aiuti umanitari
 Cooperazione Sud-Sud e Nord-Sud necessarie e complementari