Pagina 437 del Televideo
RAI a cura della RAI, Segretariato Sociale in collaborazione
con la Cooperazione Italiana del Ministero degli Esteri e
l'IPS. |
20 agosto 2010
COOPERAZIONE ITALIANA IN CIAD
La Cooperazione Italiana ha stanziato 400.000 euro a favore del PAM per sostenere interventi nutrizionali di emergenza contro la malnutrizione causata dalla grave crisi alimentare che ha colpito le popolazioni vulnerabili del Ciad. Il programma di assistenza del PAM intende elevare il livello di sicurezza alimentare delle popolazioni colpite dalla siccità e migliorare lo status nutrizionale delle fasce più vulnerabili: bambini sotto i 5 anni e donne in gravidanza o in stato di allattamento. Per le donne sono inoltre previste campagne di informazione su malnutrizione, igiene e allattamento.
13 agosto 2010
LA COOPERAZIONE ITALIANA PER IL PAKISTAN
L’Italia è impegnata in prima linea nell’assistenza agli alluvionati del Pakistan, le cui autorità hanno espresso viva gratitudine per gli aiuti del nostro Paese, tra i primi ad accorrere in soccorso. La Cooperazione italiana ha già erogato 400.000 euro a favore della Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e 600.000 al PAM. E' stato poi preannunciato lo stanziamento di un milione e mezzo di euro per gli interventi più urgenti. Altri quattro milioni saranno destinati al Fondo Multi-Donatori, finalizzato anch'esso alle aree di frontiera, le più colpite dal disastro.
6 agosto 2010
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN AFGHANISTAN
La Cooperazione Italiana conferma il suo impegno a favore dello sviluppo agricolo dell’Afghanistan, con un contributo volontario di 7 milioni di euro all’UNOPS (agenzia Onu per la progettazione) a sostegno del National Rural Access Program-NRAP, nell’ovest del Paese. Gli interventi riguardano le infrastrutture stradali al fine di migliorare la situazione dei collegamenti. Tale programma ha ad oggi interessato circa 8.700 villaggi, il cui sviluppo viario assicura adesso un più efficace collegamento con il più vicino centro cittadino, con i relativi servizi (sanità, educazione) e mercati locali.
13 luglio 2010
L'IMPEGNO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA IN KENYA
Firmato l’8 luglio a Nairobi, con il Governo del Kenya, un accordo bilaterale per la concessione da parte italiana di 33 milioni di euro di crediti di aiuto per lo sviluppo del settore idrico nel Paese. L’accordo conferisce nuovo impulso all'azione della Cooperazione italiana in Kenya, che attualmente ha in corso 60 progetti per un valore complessivo di circa 37 milioni di euro nei settori prioritari della sanità, risorse idriche, sviluppo urbano e emergenza. L’Italia è inoltre attiva nel contrasto all’insicurezza alimentare ed è intervenuta nell’emergenza del dopo-elezioni.
2 luglio 2010
LA COOPERAZIONE ITALIANA E OVERLAND NEL CUORE DELL’AFRICA NERA
Si è conclusa la spedizione “Overland 12: nel cuore dell’Africa nera”, partita da Torino il 4 gennaio e conclusa al Cairo lo scorso 27 giugno. La Cooperazione Italiana allo Sviluppo ha partecipato all’iniziativa sostenendo interventi di promozione della salute materno-infantile e di prevenzione e cura di alcune delle principali malattie più diffuse nel continente africano (AIDS, malaria, lebbra e colera), sensibilizzando le popolazioni più povere con la proiezione di filmati e cortometraggi educativi.
23 giugno 2010
LA COOPERAZIONE ITALIANA ALLA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO
Il 20 giugno si è svolta a Roma la X edizione della Giornata Mondiale del Rifugiato. Il Ministro degli Esteri,in un suo intervento,ha sottolineato l’impegno dell’Italia nella difesa dei diritti inalienabili della persona,accennando ai programmi bilaterali della nostra Cooperazione per sostenere le iniziative a favore dei rifugiati,come quello in favore della diaspora somala. Inoltre, a Damasco, in collaborazione con l’UNHCR, la Cooperazione italiana ha promosso la “settimana mondiale del Rifugiato 2010” organizzando un Film Festival incentrato sul tema del conflitto e delle migrazioni forzate.
15 giugno 2010
ITALIA-IRAQ
Recentemente, il Min. Frattini e l’AD dell’ENI hanno sottoscritto alla Farnesina, con il rappresentante del Governo iracheno, un protocollo d’intesa per la realizzazione di infrastrutture sportive in Iraq. L’Italia stanzierà 500.000 euro per i prossimi due anni e si impegnerà, insieme a CONI e CIO, a organizzare corsi di aggiornamento per dirigenti, medici sportivi, tecnici, fisioterapisti e animatori. L’Italia è protagonista, sin dal 2003, della ricostruzione dell’Iraq. Fino ad oggi, gli interventi hanno superato i 3,2 miliardi di dollari con importanti iniziative di capacity building.
26 maggio 2010
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN LIBANO
Firmato nei giorni scorsi con l'UNDP l'Accordo "Water Table Map of Lebanon", iniziativa finanziata (1,8mln di Euro) dalla Cooperazione Italiana, per la gestione delle falde acquifere esistenti, la ricerca di nuove falde e aggiornamento della mappatura idrogeologica del Libano. Riconosciuta la posizione di rilievo dell'Italia, soprattutto in ambito ambientale, per l'impegno nella ricostruzione del Paese. Nella stessa occasione, inaugurate due nuove strutture per la promozione e l'integrazione dei soggetti diversamente abili, rientranti nei progetti finanziati dal Governo italiano.
10 maggio 2010
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN AFGANISTAN
In occasione di una visita in Afganistan per la firma di un’intesa con il rappresentante dell’UNHCR per il completamento di un progetto, realizzato nel Nord del Paese, a sostegno dei rifugiati che rientrano dall’Iran, il DG della Cooperazione allo Sviluppo del MAE è intervenuta all’inaugurazione dei nuovi ospedali Regionale e Pediatrico di Herat. L’Italia è presente da anni in Afganistan con un vasto piano a sostegno dei settori chiave della società: agricoltura, sanità, infrastrutture, governance, ricostruzione del tessuto civile,sociale ed economico del Paese.
29 aprile 2010
ONU E COOPERAZIONE ITALIANA CONTRO LA TRATTA DI MINORI
I principali risultati dell’impegno congiunto ONU e Cooperazione Italiana, iniziato nel 2002, per combattere il fenomeno della tratta di minori e donne nigeriane in Italia, sono stati illustrati il 28 aprile nel corso di una conferenza a Roma. Dal 2008 l’UNICRI, grazie al contributo della DG Cooperazione Sviluppo del MAE di circa 2 milioni di euro, ha intrapreso un Programma multidisciplinare e multisettoriale per la prevenzione e contrasto al fenomeno, assistenza alle vittime nel Paese di origine, nonché un’attività di sostegno all’Agenzia nigeriana contro la Tratta di Esseri Umani.
8 aprile 2010
CONTRIBUTO ITALIANO AL PROGRAMMA DI SMINAMENTO
La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo ha approvato un nuovo contributo finanziario di 500 mila euro a favore del programma di sminamento dell’UNDP, attualmente in corso in Libano. L’obiettivo di questa iniziativa è la riduzione, attraverso la bonifica delle aree contaminate, dei rischi di morte per esplosione accidentale causata da ordigni inesplosi, l’aiuto allo sviluppo delle piccole e medie imprese, nonché il miglioramento dell’accesso al settore agricolo al fine di favorire la ripresa socio-economica del Paese.
18 marzo 2010
COOPERAZIONE ITALIANA IN AFGHANISTAN
Visite guidate a istituzioni civili e militari, seminari di formazione presso mezzi d’informazione TV, interviste, presentazione e conferma dell’impegno dell’Italia in Afghanistan, in particolare per la ricostruzione civile, sono stati gli obiettivi del Media Forum organizzato dal MAE a beneficio di 20 giornalisti afgani (14-20 marzo). Avvenimento centrale è stato l’incontro alla Farnesina tra il Min. Frattini e la delegazione afgana, cui ha fatto seguito un dibattito tra giornalisti su vari argomenti (condizione femminile, corruzione) e un incontro con le ONG italiane attive in Afghanistan.
4 marzo 2010
COOPERAZIONE ITALIANA IN SIRIA
Il Ministro Frattini parteciperà (17-19 marzo) alla visita del Presidente della Repubblica Napolitano in Siria, dove la Cooperazione italiana è attiva con importanti progetti. Un Memorandum d`Intesa per gli anni 2008-2010 prevede interventi per circa 90 milioni di euro, principalmente nei settori agricolo e dell`agro-industria, ma anche sanità, sostegno alle PMI, emergenza rifugiati iracheni, difesa dell`ambiente e gestione delle risorse naturali. Ai progetti di cooperazione bilaterale si aggiungono quelli multi-bilaterali, eseguiti da Agenzie ONU, e programmi di cooperazione non governativa.
26 gennaio 2010
‘PEER REVIEW’ SULLA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
Presentati alla presenza del Sottosegretario Scotti e del Presidente OCSE-DAC Deutscher i risultati della Peer Review 2009 (esame periodico Paesi OCSE) sulla Cooperazione Italiana ( www.oecd.org/dac/peerreviews). Apprezzamento sui progressi rispetto al 2004: linee guida triennali, selezione Paesi prioritari, Piano nazionale efficacia degli aiuti. Riconoscimento ruolo Italia nella sicurezza alimentare. Raccomandazioni per colmare alcuni ritardi: coerenza delle politiche per lo sviluppo, visione strategica per attivare il sistema Italia della cooperazione, incremento risorse umane e finanziarie.
18 gennaio 2010
EMERGENZA HAITI
La Cooperazione Italiana si trova in prima linea nell'affrontare la grave situazione di emergenza che ha colpito Haiti a seguito del catastrofico terremoto della settimana scorsa. Contributi finanziari ad Agenzie Internazionali presenti sul terreno e organizzazione di voli umanitari, recanti aiuti alimentari e materiale sanitario, sono stati i primi interventi realizzati.
15 dicembre 2009
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN ECUADOR
Grazie al sostegno della Cooperazione Italiana del Ministero degli Esteri e del Banco Interamericano di Sviluppo è stata realizzata un'innovativa soluzione tecnologica sviluppata e brevettata da Labs iXem del Politecnico di Torino. Tale innovazione ha reso possibile la realizzazione in Ecuador di una infrastruttura wireless di collegamento del comune di Dayuma - che esce così dall’isolamento causato dall’insufficienza dei sistemi di trasporto, dalla mancanza di strutture di comunicazione e dall’inadeguatezza dei servizi primari - con il capoluogo della Provincia di Orellana.
9 dicembre 2009
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN MALI
Nel quadro dell’iniziativa “Ridare la luce” promossa dall’Aeronautica Militare italiana d’intesa con gli Ospedali romani dell’Ordine religioso Fatebenefratelli e la collegata ONG AFMAL, la Cooperazione italiana, in collaborazione con il Dipartimento Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità, è impegnata nella realizzazione di una clinica oculistica presso l'Ospedale di Gao, in Mali. L’iniziativa prevede la costruzione di un reparto di oftalmologia, l'installazione di attrezzature di chirurgia oculistica e di un laboratorio di analisi.
2 dicembre 2009
COOPERAZIONE ITALIANA E LOTTA ALL’AIDS
In Italia ogni anno 4000 nuovi soggetti contraggono l’infezione e nel mondo i sieropositivi sono circa 40 milioni. Mentre nel nostro Paese tutti avranno l’opportunità di essere curati, nei Paesi in Via di Sviluppo, e in particolare in Africa, soltanto uno su 10. La Cooperazione Italiana partecipa agli sforzi internazionali per ridurre gli esiti di questa malattia che colpisce maggiormente i più poveri. L’Italia è presente in 20 paesi africani, con programmi di sostegno ai sistemi sanitari di base, interventi per la somministrazione delle terapie, e nella ricerca di un vaccino.
24 novembre 2009
PEER REVIEW 2009 PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
Il 24-25 novembre si svolge a Parigi, presso la sede dell’OCSE, l’incontro conclusivo dell’esame (“Peer Review” 2009) relativo al funzionamento del sistema italiano di cooperazione allo sviluppo condotto nel quadro della DAC/OCSE. L’incontro, al quale partecipa una delegazione italiana, guidata dal Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del MAE, Elisabetta Belloni, si articola in un dibattito per l’adozione delle conclusioni da inserire nel rapporto finale.
17 novembre 2009
IL CONTRIBUTO DELL’ITALIA AL FONDO GLOBALE PER LA LOTTA CONTRO AIDS, TUBERCOLOSI E MALARIA
Si è svolto ad Addis Abeba (Etiopia), dal 9 all’11 novembre, il CdA del Fondo Globale per la lotta contro l’Aids, la Tubercolosi e la Malaria, nato in occasione del G8 di Genova del 2001, cui ha partecipato una delegazione italiana guidata dal Direttore Generale della Cooperazione Elisabetta Belloni. Nel corso della riunione, è stato deliberato il finanziamento di numerosi progetti e programmi relativi alla lotta alle tre pandemie nei Paesi in Via di Sviluppo. Dal 2001 ad oggi l’Italia ha partecipato all’attività del Fondo con un contributo di oltre 1 miliardo di dollari.
9 novembre 2009
ANNUAL MEETING OF DEVELOPMENT COMUNICATORS NETWORK
Nel quadro delle attività dell’OCSE–DAC, si svolge a Dublino (9-10 novembre) il Meeting annuale del DevCom Network, organizzato dalla Cooperazione irlandese e dedicato al tema “Comunicare (la Cooperazione allo) Sviluppo in una fase di recessione”. Circa 60 rappresentanti di donatori e istituzioni multilaterali discuteranno su: analisi dell’impatto della crisi sulle strategie di comunicazione; condivisione di buone prassi e innovazioni in tema di comunicazione; valutazione delle esperienze dei partecipanti nella comunicazione di attività e risultati in materia di cooperazione allo sviluppo.
3 novembre 2009
CONVEGNO INTERNAZIONALE “MINORI, GIUSTIZIA, SICUREZZA SOCIALE”
A Milano (Università Cattolica del Sacro Cuore) il Convegno Internazionale “Minori, Giustizia, Sicurezza Sociale” (4-5 nov.) celebra il ventennale della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia per richiamare l’attenzione sul tema drammatico dei rapporti dei minori con la giustizia. Aperta al pubblico la mostra fotografica “L’altra infanzia” nel quadro del programma “Rafforzamento della giustizia minorile in Mozambico”. Iniziativa finanziata dalla Cooperazione allo Sviluppo italiana e condotta dall’UNICRI (Istituto dell’ONU), in collaborazione con il Ministero della Giustizia mozambicano.
27 ottobre 2009
MASTER DI ALTA FORMAZIONE IN STUDI E RELAZIONI POLITICO-ECONOMICHE INTERNAZIONALI
Nel quadro del trattato bilaterale Italia-Iraq dello scorso luglio, per una cooperazione rafforzata, la Cooperazione Italiana ha inaugurato (26 ott.) il Terzo Master di Alta Formazione per Diplomatici Iracheni. Due cerimonie di apertura: alla LUISS, vincitrice del bando, con il Rettore e autorità irachene, e alla Sapienza, che realizzerà un modulo su temi economici, con i vertici universitari. Il Master mira a fornire, oltre ad una formazione teorica, strumenti pratici per rafforzare i rapporti bilaterali, in un’ottica di sviluppo economico del Paese, di cui l’Italia è il primo partner europeo.
20 ottobre 2009
GIORNATE EUROPEE DELLO SVILUPPO
Si terrà a Stoccolma (21-24 ott.) la 3° edizione delle Giornate Europee dello Sviluppo. Tema principale quest’anno, il collegamento tra cittadinanza e sviluppo. Il dibattito affronterà vari aspetti: cambi climatici, governance e democracy building e la tematica trasversale della situazione economica globale. La manifestazione prevede un’ampia partecipazione: Stati membri UE, PVS, Istituzioni Comunitarie, Organizzazioni Internazionali e Società civile. La Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri sarà presente con uno stand informativo delle proprie attività.
13 ottobre 2009
FORUM PER UN PARTENARIATO GLOBALE SU DISABILITÀ E SVILUPPO
Ministero Affari Esteri, Banca Mondiale, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e Global Partnership for Disability & Development lanciano il Forum internazionale per la promozione di un Partenariato Globale su Disabilità e Sviluppo (TO, 14-17 ott). Incontri, eventi aperti al pubblico per diffondere nuovi criteri di trattazione del tema “disabilità e inclusione”, per promuovere i diritti di pari opportunità e non discriminazione. Nel mondo si stimano 650-800 milioni di persone con disabilità. Verrà presentato il rapporto della Cooperazione Italiana su iniziative per la disabilità 2000-2008.
7 ottobre 2009
PARTITI GLI AIUTI UMANITARI PER LE EMERGENZE
L’Ufficio emergenze della DGCS si è attivato per l’invio di aiuti alle popolazioni di Samoa, di Sumatra e delle Filippine, colpite da gravi calamità naturali. Per Samoa, il MAE fornirà un aiuto finanziario attraverso le Organizzazioni Internazionali impegnate nell’emergenza. Nelle Filippine, è già partito un volo umanitario con materiali di urgente necessità. Erogato un contributo a Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per le operazioni di soccorso. A Sumatra, DGCS, CRI, Protezione Civile e Ong del comitato per le emergenze AGIRE stanno inviando un volo umanitario con beni di prima necessità.
23 dicembre 2008
COOPERAZIONE ITALIANA IN AFGHANISTAN
L’Italia rafforzerà nel 2009 l’impegno in Afghanistan, in particolare nella regione occidentale, dove il nostro paese guida il contingente Isaf (Nato). Sono previste: una nuova base a Farah, completamento infrastrutture a Herat; per la ricostruzione, nuovo impegno per l’addestramento di esercito e polizia afgani; sviluppo di progetti economico-sociali per la popolazione, con Ministero degli Esteri e Ong. Budget previsto: oltre 5 milioni di euro. Durante l’inverno sono state distribuite 230 tonnellate di aiuti umanitari e vestiario, ed effettuate più di 20mila visite nei centri clinici.
17 dicembre 2008
LIBRO BIANCO SULLA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
“L’Italia continua a disattendere gli impegni internazionali in ambito Cooperazione allo sviluppo”, sostiene il Libro Bianco 2008 di Sbilanciamoci!, campagna di 47 organizzazioni della società civile, sulle politiche pubbliche di cooperazione. Si evidenziano i tagli del 56% ai fondi del ministero degli Esteri, e gli stanziamenti per gli aiuti pubblici allo sviluppo di appena 0,19% del PIL. La Cooperazione avrebbe perso centralità e attenzione, cresce il disimpegno dello Stato accompagnato da una maggiore partecipazione delle imprese, e vengono quasi azzerati i nuovi progetti delle ONG.
3 dicembre 2008
LIBERI 400 BAMBINI-SOLDATO IN NORD UGANDA
Presentati col Patrocinio del Senato i risultati del “Progetto Uganda”, sostenuto da Fata Assicurazioni (Gruppo Generali), che dal 2005 con Padre Emanuel Maria Vura cerca di reintegrare gli ex-bambini soldato ugandesi, coinvolgendoli in attività agricole per migliorarne il livello di vita e riscattarli da fame, traumi e povertà, dopo 30 anni di guerra devastante nel Paese. Contattando i guerriglieri, sono stati recuperati 400 bambini-soldato, riuscendo a organizzare l’attività agricola in 10 villaggi, con lavoro e cibo per 1500 persone e 650 nuovi ettari di terreno coltivato.
26 novembre 2008
INFERMIERI: NO ALL’OBBLIGO DI DENUNCIA MIGRANTI CLANDESTINI
Gli infermieri dicono no all’emendamento del pacchetto sicurezza che se approvato prevederà l’obbligo di denuncia dei clandestini da parte delle strutture sanitarie. L’obbligo, secondo la presidente dell’Ipasvi Silvestro, contrasta con i principi costituzionali e rischia di costituire una violazione della deontologia professionale degli infermieri italiani, negando il principio universale del diritto alla salute, secondo Silvestro, e il Codice Deontologico che impone di prestare assistenza senza discriminazioni nel rispetto della dignità dell’individuo.
18 novembre 2008
GLI ENTI LOCALI NELLA LOTTA ALLA POVERTA’
La direttrice della Campagna ONU del Millennio per l’Europa Marina Ponti, intervenuta all’Assemblea nazionale degli enti locali per la Pace e i diritti umani a Ferrara alla presenza di amministratori locali, sindaci, comuni, province e regioni italiane, ha sottolineato che nonostante gli impegni presi nel 2000 da 189 capi di Stato per raggiungere gli MDG entro il 2015, molti governi si sono sottratti alle proprie responsabilità. Ma gli enti locali hanno aumentato l’impegno nella lotta alla povertà, consapevoli che la cooperazione allo sviluppo è fondamentale per affrontare le sfide globali.
11 novembre 2008
COOPERAZIONE ITALIA-BRASILE
La presenza dell’Italia in Brasile è importante in alcuni grandi settori: telecomunicazioni, manifattura e automobilistica, ha osservato il ministro degli Esteri Frattini. “Ma vogliamo fare di più e.. proporremo strumenti di cooperazione rafforzata” con il paese latinoamericano, ha assicurato. La cooperazione avverrà in materia di agricoltura, comunicazione e infrastrutture. Lula intende confermare nei prossimi 10 anni un programma di alcune centinaia di miliardi di dollari in infrastrutture, e l’Italia si candida a partecipare nelle infrastrutture, ha aggiunto Frattini.
5 novembre 2008
VITTORIA DI OBAMA: I COMMENTI DELLA FARNESINA
Gli Stati Uniti resteranno “il primo partner internazionale” dell’Italia, verso cui l’approccio della nuova amministrazione Obama sarà “estremamente positivo”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Frattini, sottolineando che il neo presidente Obama “ama l’Italia”, e che questo sarà un momento importante per “rilanciare la nostra alleanza bilaterale”. Frattini si aspetta poi che Obama chieda all’Europa un maggiore impegno politico e militare della Nato sull’Afghanistan, e si è detto fiducioso che si troverà un modo per convincere Teheran ad abbandonare il suo programma nucleare.
27 ottobre 2008
“DIRITTO AL CIBO”: VANDANA SHIVA E ALTROMERCATO
Per denunciare gli squilibri del mercato alimentare e proporre un consumo più responsabile e un commercio più equo, sarà presentata al Food&Film Festival di Trento la campagna di Altromercato “Diritto al Cibo”. Testimonial di eccezione Vandana Shiva, economista, attivista e ambientalista indiana. Tra i progetti, quello sulla biodiversità del riso in India, dove si è impoverita la varietà di questa coltivazione negli ultimi 20 anni. Fino a Natale nei punti vendita di Altromercato in tutta Italia cominceranno gli incontri di sensibilizzazione della campagna che partirà nel 2009.
21 ottobre 2008
COOPERAZIONE: 20 MLN EURO PER I PALESTINESI
La Cooperazione Italiana stanzierà 20 milioni di euro per sostenere l’Autorità nazionale palestinese. I fondi sono destinati in particolare al programma socio-assistenziale del ministero locale per gli Affari sociali e ad alleviare i problemi economici di 45mila famiglie indigenti. L’accordo è stato firmato a Ramallah dal console italiano a Gerusalemme Luciano Pezzotti e dal primo ministro palestinese Salam Fayyad. Il contributo è stato approvato a settembre dalla Direzione Generale Cooperazione e Sviluppo e sarà veicolato attraverso il nuovo meccanismo di aiuti dell’UE “Pegase”.
14 ottobre 2008
MEDICI SENZA FRONTIERE: BOOM DELLA RACCOLTA FONDI
Medici Senza Frontiere (MSF), la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico, presente in 65 paesi con 365 missioni e 2.300 operatori internazionali, ha registrato nel 2007 un boom nella raccolta fondi: 36 milioni di euro, 9% in più del 2006. L’85% dei fondi proviene da privati cittadini, e questo garantisce, spiega il DG, massima indipendenza, rapidità e libertà d’azione e di denuncia di sofferenze e violazioni dei diritti umani. Alla presentazione del suo rapporto annuale in Italia, MSF rilancia l’allarme sulla crisi in Nord Kivu, Congo, dimenticata dai media.
7 ottobre 2008
MIGRANTI: OSSERVATORIO SU RAZZISMO E INFORMAZIONE
Verrà presentato entro dicembre un nuovo Osservatorio indipendente, da realizzare insieme a facoltà universitarie e altri soggetti pubblici e privati, per capire come migliorare l’informazione sul tema del razzismo, con rapporti scientificamente solidi, confrontando i risultati tra i responsabili dei giornali e organizzazioni italiane che operano sull’immigrazione. Questo alla luce del recente intensificarsi di episodi di intolleranza, e di un’informazione superficiale, secondo Natale, presidente Fnsi. Era già nata la “Carta di Roma”, sorta di codice etico contro la xenofobia dei media.
30 settembre 2008
PREVISTI TAGLI ALLA COOPERAZIONE ITALIANA
Si temono tagli agli stanziamenti per la Cooperazione allo Sviluppo e Aiuti ai Paesi poveri. In un’interrogazione al ministro Tremonti, alcuni parlamentari hanno espresso preoccupazione per la riduzione di oltre il 50% delle risorse rispetto allo scorso anno, avvertendo che simili tagli ridurrebbero allo 0,1% la percentuale del Pil destinata alla lotta contro la povertà, allontanando il traguardo dello 0,7 previsto per il 2015 dagli Obiettivi del Millennio. Si chiede al ministro di ricollocare i fondi per adeguarli agli impegni assunti a livello internazionale per i paesi in via di sviluppo.
2 settembre 2008
PREMIO DONNE PER LA SOLIDARIETA’
Assegnato a Ingrid Betancourt il Premio “Donne per la solidarietà 2008”, con l’Alto patrocinio di Presidente della Repubblica e Ufficio ONU in Italia, ora alla IX edizione, dedicato a 3 donne uccise nel ‘99 in missione umanitaria in Kosovo. L’ex candidata alle presidenziali colombiana sequestrata per 6 anni dalla guerriglia (FARC) è in Italia dal 1 settembre. Il premio è simbolo della determinazione delle donne, esempio di coraggio e della scelta di lottare contro violenza e corruzione e per la giustizia, democrazia e libertà, ha dichiarato il sindaco di Pisa, città di consegna del premio.
5-31 agosto 2008
CONTRIBUTO RECORD DELL’ITALIA AL PAM
Il Programma Alimentare Mondiale (PAM) ha ringraziato l’Italia per la donazione record di 34,5 milioni di euro, destinati a progetti in Africa e Medio Oriente, che collocano l’Italia all’8° posto tra i donatori del PAM. 12 milioni serviranno a fronteggiare l’aumento globale dei generi alimentari; 22,5 milioni a programmi di emergenza e per la sicurezza alimentare. Tra i paesi beneficiari: Somalia (2,5 milioni) colpita da condizioni di insicurezza crescente, Yemen, Mauritania, Algeria, Palestina e Siria. Il PAM dovrebbe fornire quest’anno aiuti alimentari a 90 milioni di persone in 80 paesi.
29 luglio 2008
MIGRANTI: EMERGENZA NAUFRAGI
Dopo il tragico naufragio del 29 luglio a sud di Lampedusa, con diverse vittime, la portavoce dell’Alto commissariato ONU per i rifugiati (UNHCR) Laura Boldrini ha dichiarato che quella delle morti in mare è una vera emergenza, cui non si riesce a dare risposte adeguate. Le imbarcazioni precarie rendono la traversata sempre più pericolosa, ed essenziale il ruolo dei soccorsi. Per questo dal 2007 UNHCR e Guardia costiera hanno indetto il Premio “Per Mare” (giuria presieduta da Andrea Camilleri) per sollecitare i pescatori a onorare l’antica legge del mare aiutando chi è in difficoltà.
21 luglio 2008
LA COOPERAZIONE ITALIANA CONTRO LA FAME NEL MONDO
La Cooperazione Italiana fornirà 14 milioni di euro al fondo FAO per la sicurezza alimentare e igienico-sanitaria. Al vertice FAO e al G8-Giappone, l’Italia ha ribadito che manterrà al centro dell’agenda politica internazionale questioni come lotta alla povertà, sviluppo agricolo sostenibile e sicurezza alimentare, che insieme all’Africa sarà una priorità della prossima presidenza italiana del G8 nel 2009. Grazie ai contributi italiani alla FAO si sono finora realizzati 29 progetti -di cui la metà in Africa- di sviluppo rurale: un fattore chiave contro la povertà e per la sicurezza alimentare.
14 luglio 2008
MAPPA INTERATTIVA MONDIALE DELLE EPIDEMIE
Google ha lanciato il nuovo servizio HealthMap, insieme al Boston Children's Hospital e Università di Harvard: una mappa interattiva che mostra la diffusione delle epidemie nel mondo. È accessibile a tutti gratuitamente; ha lo scopo di monitorare le emergenze per poterle gestire, e scoprire nuove epidemie. Il sistema, collegato all’OMS, raccoglie le informazioni utili da 14 fonti, riassunte da più di 20mila siti, che possono essere ricavate da siti governativi, ma anche forum e blog. È subito emerso come la frequenza di alcune malattie sia collegata a una situazione economica instabile.
26 giugno 2008
FARNESINA: “CONVERGENZE MEDITERRANEE”
È stato presentato alla Farnesina il “nuovo corso” della Direzione generale per la cooperazione culturale del ministero degli Esteri, dove la cultura vuole essere “strumento di dialogo politico e di diplomazia-soft”. All’incontro sono stati presentati due eventi promossi dalla Farnesina: l’allargamento della collezione artistica della Farnesina “Experimenta”, e una mostra al Cairo “Artisti arabi tra Italia e Mediterraneo”, parte della rassegna “Convergenze Mediterranee”, con diversi eventi artistici itineranti per creare nuovi spazi di confronto e rafforzare il dialogo euro-mediterraneo.
19 giugno 2008
MIGRANTI: “PRESENZE TRASPARENTI”
Nella settimana della Giornata mondiale del rifugiato (20 giu), e a pochi giorni dal voto del nuovo decreto sicurezza in Parlamento, sette associazioni di assistenza ai migranti in Italia hanno diffuso i dati della ricerca “Presenze trasparenti” promossa dai Centri di servizio per il volontariato Cesv e Spes, presentata a Roma. Si esaminano le condizioni di vita e bisogni degli aspiranti rifugiati, e le loro esperienze sulle complicate trafile per le domande d’asilo, negate nel 40% dei casi. Unica nota positiva: i ricorsi, grazie all’assistenza legale gratuita di organizzazioni non-profit.
12 giugno 2008
GOVERNARE I FLUSSI MIGRATORI
Per risolvere il problema dell’immigrazione non servono leggi speciali, ma bisogna governare i flussi migratori, e gestirli insieme ai Paesi d’origine, secondo l’ex ministro degli Esteri Massimo D’Alema, intervenuto a una tavola rotonda sulle politiche dell’UE nel Mediterraneo. Anche nel caso dell’Albania, il problema non si è risolto con leggi speciali ma con il partenariato tra i due paesi, secondo D’Alema: fermare i flussi migratori sarebbe un danno enorme; bisogna rilanciare una battaglia contro il razzismo e riconoscere i diritti dei tanti immigrati, il 10% della nostra forza lavoro.
5 giugno 2008
VERTICE FAO SULLA SICUREZZA ALIMENTARE
Bisogna agire subito contro l’attuale crisi mondiale dei prezzi del cibo, rendendo più efficiente il sistema di scambi internazionale, sollecitando investimenti sostanziosi e intelligenti in agricoltura per rendere il cibo disponibile a prezzi ragionevoli, contro la fame nei paesi più poveri, ha detto il segretario generale ONU Ban Ki-moon al summit FAO a Roma (3-5 giugno) su sicurezza alimentare, clima e biofuel. La Banca mondiale ha chiesto di revocare gli eccessivi controlli internazionali sulle esportazioni, responsabili dell’impennata dei prezzi a livello globale.
27 maggio 2008
LA FINANZA ETICA A “TERRA FUTURA”
Di fronte alla crisi finanziaria mondiale e all’attuale modello di sviluppo, le cifre di finanza etica e non profit dimostrano che un’alternativa è possibile. Si è tenuto a Firenze l’incontro “Terra Futura” -organizzato da Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus- dove si è discusso del fallimento della finanza globale, e del principio etico prevalente della diseguale distribuzione delle risorse. La finanza deve recuperare una funzione sociale, e Banca Etica dimostra che è possibile trovare soluzioni per un sistema economico sostenibile, anche col mercato ecologico, delle nuove energie, il biologico.
20 maggio 2008
MIGRANTI: FESTA DEI POPOLI A ROMA
Si sono riuniti a Roma (19 maggio) i migranti di oltre 40 etnie, in un evento organizzato da missionari Scalabriniani, centro Migrantes-Caritas di Roma, comunità etniche, e l’appoggio di Comune di Roma, Provincia e Regione Lazio. La festa dei popoli è dedicata agli oltre 150 gruppi di non italiani organizzati in centri o associazioni locali: un messaggio di appartenenza a Roma, dicono gli organizzatori, sottolineando come l'accoglienza non debba contrapporsi alla sicurezza. La Festa nasce nel 1992: un’occasione per riflettere sull'integrazione dei soggetti stranieri nella società italiana.
13 maggio 2008
COOPERAZIONE ITALIA-BURUNDI
La facoltà di agraria dell’ateneo di Palermo, nell’ambito dell’iniziativa “Cooperazione internazionale Italia-Burundi”, realizzerà un impianto di irrigazione in questo paese africano martoriato dalla guerra civile tra Hutu e Tutsi, per incrementare la produzione e il reddito agricoli. La presentazione in occasione della visita di Marguerite Barankitse, premio internazionale Onu per i Rifugiati e fondatrice in Burundi della “Maison Shalom”, per l’assistenza ai bambini di tutte le etnie vittime di guerra, Aids, povertà, e mancanza di strutture adeguate.
5 maggio 2008
LA COOPERAZIONE IN BIRMANIA
“L’Unione europea vuole essere vicina al popolo birmano colpito da una terribile catastrofe con migliaia di vittime”, ha dichiarato l’inviato
speciale UE in Birmania Piero Fassino, a seguito del ciclone Nargis abbattutosi sabato sulla Birmania. La Commissione europea ha già stanziato 2 milioni di euro in aiuti d’emergenza, e la Farnesina un contributo immediato di 123mila euro per il programma umanitario della Croce Rossa locale, finanziato dalla Ficross. Immediata la mobilitazione delle ONG e di tutte le associazioni presenti nella regione, come ActionAid.
23 aprile 2008
MSF: COOPERAZIONE IN GRECIA
L’organizzazione umanitaria Medici senza frontiere (MSF) ha visitato i campi migranti di Patrasso, Grecia meridionale, per un intervento che risponda alle esigenze mediche degli irregolari nel paese. MSF avvierà progetti per l’accesso alle cure primarie e per migliorare le condizioni sanitarie nei centri di Mitilene, Evros e Patrasso, oltre a valutare altri progetti per gli immigranti regolari in Grecia. Ma secondo il capo missione Karagiannis, il lavoro di Medici senza frontiere sarà efficace solo con la collaborazione di tutti gli attori istituzionali a livello locale e centrale.
3 aprile 2008
WORLD POLITICAL FORUM A TORINO
Si è riunito a Torino il World Political Forum, nella conferenza “Da Allarme Globale a Politica Globale”, presieduta da Mikhail Gorbaciov.
L’obiettivo è ricostruire l’architettura politica del mondo globalizzato creando un ponte tra il locale e il globale. La comunità internazionale
viene sollecitata a trovare soluzioni efficaci contro il cambiamento irreversibile dei sistemi mondiali: cambio climatico, crisi degli
ecosistemi, esaurimento di acqua e risorse energetiche, degrado ambientale, miseria, crescente divario tra ricchi e poveri. Lo slogan dell’incontro “Il Futuro appartiene a tutti”.
27 marzo 2008
INCONTRO PUBBLICO SULLA COOPERAZIONE
“Quali operatori per quale cooperazione?” il tema dell’incontro all’Università La Sapienza di Roma (Studi Orientali, 31 mar) sulle prospettive della cooperazione e necessità di personale nelle relazioni euro-mediterranee, per l’avvio dei corsi di formazione per operatori di volontariato e Cooperazione internazionale nel mondo arabo, realizzati da La Sapienza e l’ONG “Un ponte per…”, e Provincia di Roma. Corsi gratis per 40 operatori di cooperazione e volontariato internazionale con 22 Paesi arabi di Africa e Medio Oriente, in onlus, istituzioni pubbliche e ONG italiane e internazionali.
20 marzo 2008
“CONTROSONDAGGIO ELETTORALE” SULLA COOPERAZIONE
Il CINI (coordinamento di ActionAid, Amref, Save the Children, Terre des hommes, Vis e Wwf) ha proposto un “controsondaggio elettorale” sul futuro della cooperazione prima delle elezioni di aprile. Dieci domande rivolte dai cittadini ai candidati su temi fondamentali per l’aiuto allo sviluppo: aumento risorse pubbliche, riforma cooperazione, gestione unificata fondi, ecc. Per le ONG, lotta alla povertà e sviluppo umano dovrebbero definire l’identità degli schieramenti politici, determinando il voto. Ma per il CINI l’impegno italiano nella cooperazione è ancora indietro rispetto all’Europa.
13 marzo 2008
A ROMA MARATONA DI ACTIONAID CONTRO LA FAME
Il 16 marzo, ActionAid ha organizzato a Roma una maratona per sostenere la campagna HungerFree. Con la maglietta della campagna, si corre per promuovere il diritto al cibo. Ogni giorno 854 milioni di persone nel mondo non mangiano, 58 milioni in più che nel 1996, quando i leader mondiali si impegnarono a dimezzare la fame nel mondo per il 2015. La campagna mondiale HungerFree è stata lanciata da ActionAid nel 2007, e chiede agli Stati, organizzazioni internazionali e imprese di intervenire in difesa del diritto a un’alimentazione adeguata, favorendo l’accesso alle risorse per i poveri.
6 marzo 2008
ITALIA E DIRITTI UMANI
Il sottosegretario agli Esteri Vernetti è intervenuto alla VII sessione del Consiglio Diritti Umani a Ginevra, ricordando l'impegno italiano, soprattutto la campagna contro la pena di morte. L’Italia vuole vedere sviluppi concreti della risoluzione sulla moratoria, anche ascoltando le proposte della società civile. Vernetti ha auspicato il rinnovo dei mandati del Consiglio soprattutto in Birmania e Somalia, dove l’Italia vuole avere un ruolo attivo; ha ricordato la gravità della situazione in Darfur, e l’impegno italiano su accesso all’acqua e educazione ai diritti umani nel mondo.
26 febbraio 2008
RAI: COMUNICAZIONE SOCIALE IN BURKINA FASO
Segretariato Sociale Rai e Città di Torino, col sostegno della Farnesina, presentano il progetto integrato “Comunicazione sociale e sviluppo locale” a Ouagadougou, capitale del Burkina Faso. Obiettivo: innovare linguaggi e strutture per la comunicazione sociale, dove i media sono uno strumento per sviluppo, diritti e lotta contro la povertà. Definito accordo di collaborazione triennale decentrata fino al 2010 con la Radio-TV del Burkina. L’Italia parteciperà al Festival Panafricano di Cinema e TV 2009 e la Rai consegnerà un premio cinematografico alla migliore opera di rilevanza sociale.
13 febbraio 2008
FORUM IFAD PER L'AGRICOLTURA SOSTENIBILE
L'IFAD (Fondo ONU per l'agricoltura) ha organizzato a Roma l'incontro biennale con i leader delle associazioni di agricoltori dei paesi in via di sviluppo per discutere del futuro dell'agricoltura "sostenibile ed ecologica", direttamente con i beneficiari dei progetti. Diritto al cibo, accesso alle risorse, cambi climatici, risarcimenti alle vittime, sviluppo dei mercati regionali, dialogo tra governi locali e organizzazioni e movimenti, alleanze chiave per i diritti dei contadini. L'IFAD ha investito complessivamente 3,2 miliardi di dollari finanziando 198 progetti in corso in 80 Paesi.
6 febbraio 2008
RIPARTE A ROMA LA CAMPAGNA ONU DEL MILLENNIO
Inaugurata a Roma (6 feb.) la nuova sede della Campagna del Millennio ONU in Europa. Marina Ponti sarà la nuova Direttrice per l’Europa, col compito di rilanciare la strategia europea per il raggiungimento degli Obiettivi ONU del Millennio. Presenti anche Patrizia Sentinelli, Viceministra della Cooperazione internazionale e Eveline Herfkens, Coordinatrice Esecutiva della Campagna. Una scelta strategica la sede di Roma: era partita in Italia la Campagna europea (2003), e ora torna nella capitale per sostenere i partner italiani in un momento di difficoltà politica. www.campagnadelmillennio.it
31 gennaio 2008
SOMALIA: LA SOCIETA' CIVILE A ROMA PER LA PACE
Si terrà a Roma (5 febbraio) una conferenza per una nuova azione in Somalia, organizzata da rappresentanti di associazionismo, mondo accademico e imprenditoria di diverse regioni somale e della diaspora, col sostegno di Intersos, a nome delle ONG italiane. Lo scopo, dice il presidente dell’Associazione ONG italiane Marelli, è rafforzare il lavoro svolto per creare rapporti e reti sul territorio, avviare partenariati dando visibilità alla società civile somala; creare un nuovo spazio della società civile nella ricostruzione della Somalia, afflitta dalla più urgente emergenza umanitaria al mondo.
24 gennaio 2008
IL NUOVO FORUM SOCIALE MONDIALE DELOCALIZZATO
Il nuovo Forum Sociale Mondiale si apre quest'anno (26 gen.) con centinaia di iniziative nel Nord e nel Sud del mondo. Secondo la viceministra degli Esteri Sentinelli, questa modalità delocalizzata per allargare la partecipazione è un segnale di vitalità molto positivo, permettendo nuove forme di coordinamento e rappresentazione, e scongiurando una chiusura elitaria del Forum. A maggio, ha annunciato la Sentinelli, la Farnesina promuoverà una conferenza governativa con l’Africa dove verrà ospitata la società civile africana, per consolidare i legami costruiti al Forum sociale di Nairobi 2007.
15 gennaio 2008
“AMICIZIA”: LA COOPERAZIONE ITALIANA IN AFGHANISTAN
È stato presentato a Roma il libro “Amicizia”, sui risultati della Cooperazione in Afghanistan dal 2002 al 2007. La viceministra degli Esteri Sentinelli ha lanciato un "campanello d'allarme" per chiedere più fondi alle azioni civili, invertendo la tendenza a favore degli interventi militari. L’impegno in Afghanistan, basato sulla parità e la stretta collaborazione con istituzioni locali e società civile, ha raggiunto 11.128 milioni di euro, con spesa e presenza limitata del personale italiano e senza scorte armate. I beneficiari, in campo soprattutto sanitario: oltre un milione di civili afgani.
7 gennaio 2008
L’ITALIA: STOP ALLA VIOLENZA IN KENYA
L’Italia vuole la fine delle violenze in Kenya e spinge per il dialogo, ha annunciato la viceministra degli Esteri Sentinelli in un’intervista. Dal Social Forum di Nairobi 2007, l’Italia ha investito in Kenya, per riconversione del debito e interventi di riqualificazione negli slum di Nairobi e aree rurali. Ma la crisi attuale paralizza l’invio degli aiuti umanitari anche ai paesi vicini. La situazione non è allarmante ma si consiglia di rinviare i viaggi. A Roma i movimenti per la pace hanno lanciato l’iniziativa “stop alla violenza”, e la società civile del Kenya è molto aperta al dialogo.
LA COOPERAZIONE ITALIANA PER LA PALESTINA
Alla Conferenza di Parigi dei Donatori per la Palestina, la viceministra degli Esteri Sentinelli ha segnalato il contributo dell Italia: 108 milioni di euro per il 2008-2010, cui si aggiungono altri 80 milioni. Andranno ai settori d'intervento dove la Cooperazione è già attiva: giustizia, riforma e istituzioni, questioni di genere, istruzione, sanità. L'Italia si è poi impegnata a versare 850mila euro all Unrwa, ufficio Onu per il soccorso ai profughi palestinesi, e 650mila alla Fao, per gli allevatori in Cisgiordania. Obiettivo: andare verso una vera risoluzione politica del conflitto.
SUMMIT DEI PREMI NOBEL DELLA PACE
Incontro a Roma dei premi Nobel della pace (13-15 dicembre), in un Summit promosso da Fondazione Gorbaciov e Comune di Roma. Un'occasione per affrontare le emergenze attuali: Darfur, Aids e tubercolosi, diritti negati, schiavitù minorili, scenari futuri e proposte per conciliare sviluppo, sostenibilità, accesso di tutti ai beni primari. Presenti il Dalai Lama, Gorbaciov, Yunus, Lech Walesa, Rita Levi Montalcini, Bob Geldof, ecc. George Clooney ha ricevuto il premio uomini di pace 2008. In chiusura dell'incontro, la stesura della Carta per un mondo non violento sottoscritta da tutti i Nobel.
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN GUATEMALA
In una conferenza su sviluppo locale e economia solidale a Città del Guatemala, la viceministra degli Esteri Sentinelli ha annunciato il nuovo impegno della Cooperazione nella regione per i prossimi anni. Quattro le iniziative: 20,5 milioni di euro per il microcredito e piccole medie imprese attraverso le banche centroamericane; 5,5 milioni per le comunità territoriali dell’area tramite il canale multilaterale ONU; 4,5 milioni per microcredito e inclusione sociale; un fondo per l’economia solidale, per programmi di Ong e reti locali di produttori, definiti i “nuovi attori della cooperazione”.
A ROMA CONFERENZA DI PACE PER IL SUDAN
La viceministra degli Esteri Patrizia Sentinelli con delega per l'Africa sub-sahariana ha annunciato che si terrà a Roma a inizio 2008 una conferenza per rilanciare il processo di pace Nord-Sud del Sudan. Dopo i timidi segnali di ripresa del dialogo tra Khartoum e i principali gruppi ribelli, ora occorre un ulteriore confronto. L'incontro si terrà a Roma, proprio per ribadire l'interesse dell Europa a una soluzione pacifica per la sofferenza di un popolo che sta pagando le conseguenze dell'incapacità di azione della comunità internazionale.
LA SETTIMANA DI EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE
L'Unesco ha promosso la Settimana di educazione allo sviluppo sostenibile, nel quadro del Decennio Onu di educazione allo sviluppo sostenibile 2005-2014. Oltre 250 iniziative di istituzioni, scuole e società civile per dire Alt ai cambiamenti climatici! Riduciamo la CO2. Secondo la viceministra agli Esteri Sentinelli il mutamento climatico è ormai una questione di politica estera, e possiamo fare un passo avanti. Bisogna cambiare comportamento dei singoli e stili di vita, soprattutto sull energia. Dalla proiezione del documentario di Al Gore, alla campagna WWF per il risparmio energetico.
GIORNATA DELLA COOPERAZIONE
Promossa dalla Cooperazione italiana e voluta dalla viceministra degli Esteri Sentinelli, la giornata del 3 novembre all’Auditorium (RM) sarà dedicata alle attività della Cooperazione internazionale e le prospettive dell’azione italiana nei Paesi in via di sviluppo. Parteciperanno ONG, Enti locali, università, rappresentanti dell’economia e cultura alternativa e solidale in Africa, Asia, est Europa (Aminata Traoré, Vandana Shiva, ecc.). Temi portanti: riforma della legge sulla cooperazione allo sviluppo, in esame al Senato, e un ulteriore aumento delle risorse, per l’obiettivo dello 0,33% in APS.
LA COOPERAZIONE ITALIANA A GERUSALEMME
La viceministra degli Esteri Sentinelli, in visita a Gerusalemme, ha annunciato che l’Italia sosterrà nel 2008 l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) con 10 milioni di euro, il doppio del 2007. Fondi per attività di base, settore sanitario. L’Unrwa assiste 4,5 milioni di rifugiati nei Territori Occupati, in Libano, Siria e Giordania, e ogni giorno 500mila bambini palestinesi studiano nelle scuole dell’agenzia, che promuove anche progetti di microcredito per l’indipendenza economica dei rifugiati. Il raddoppio del contributo pone l’Italia tra i primi sostenitori dell’organizzazione.
IL BAROMETRO DELLA SOLIDARIETÀ 2007
La ricerca presentata dal sociologo Belotti - il Barometro della solidarietà - registra una scarsa solidarietà negli italiani, definendo 5 tipologie: impegnati (6%); disponibili (20%); donatori semplici (20%), vorrei ma non posso (32%) ed estranei (22%). Ma secondo la viceministra degli Esteri Sentinelli rimane alta l'attenzione alla lotta contro la povertà, il volontariato è diffuso e le Ong hanno una lunga esperienza, il che indica una partecipazione diretta degli italiani. Il Barometro registra poi un'alta fiducia in istituzioni e organismi internazionali, anche umanitari, Ong e Chiesa.
LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO IN FINANZIARIA
La viceministra degli Esteri Sentinelli ha commentato l'aumento in finanziaria di 100 milioni di euro alla cooperazione allo sviluppo definendolo un segnale positivo ma ancora insoddisfacente. Gli obiettivi del millennio sono ancora troppo lontani, sostiene, e l'Italia non arriverà a stanziare 0,33% del PIL come richiesto per l'aiuto pubblico allo sviluppo. I fondi dell'extragettito 2007 potevano servire all'obiettivo, ma così non è stato. Per sensibilizzare il governo, quest'anno le Giornate della cooperazione si terranno in un unico appuntamento (3 novembre), periodo caldo per la finanziaria.
A ROMA LA “CITTÀ DELL’ALTRA ECONOMIA”
Il sindaco Veltroni e la viceministra agli Esteri Sentinelli hanno inaugurato a Roma la “Città dell’altra
economia”. Uno spazio pubblico di 3500 mq nel quartiere Testaccio dedicato alle economie solidali: commercio equo,
finanza etica, turismo responsabile, agricoltura biologica, energie rinnovabili e software libero. Le strutture
funzionano a pannelli solari. Un luogo dove fare la spesa tutti i giorni, ma l’obiettivo è anche culturale:
sensibilizzare i cittadini su scelte quotidiane legate a consumi, risparmi e uso di risorse naturali. Per
un’economia diversa, non fondata sul profitto.
ANCHE LA VICEMINISTRA DEGLI ESTERI MARCIA PER I DIRITTI UMANI
La viceministra degli Esteri Sentinelli parteciperà alla Marcia Perugia-Assisi per i diritti umani, per sottolineare l'adesione ai suoi temi fondamentali: lotta alla povertà, impegno per raggiungere gli obiettivi del millennio, stanziamento dello 0,7 del PIL entro il 2015 per l Aiuto pubblico allo sviluppo, e approvazione della riforma della cooperazione. Impegni importanti, in vista della prossima Finanziaria. Sentinelli ha ribadito che l'obiettivo di promuovere la pace, la solidarietà e i diritti umani per deve essere una priorità del governo, oltre al disarmo e il no alla guerra.
COOPERAZIONE ITALIA-SOMALIA
In un incontro con il viceministro degli Esteri Sentinelli, il ministro degli Esteri somalo Elabe Fahiye ha chiesto all’Italia un ruolo centrale nella pacificazione e un impegno nella ricostruzione economica, sollecitando la riapertura dell’Ambasciata e il ritorno delle imprese italiane in Somalia. A giugno Roma ha annunciato che stanzierà 40 milioni di euro per istruzione, sanità, sviluppo locale e consolidamento democratico del paese; a luglio ha finanziato la Conferenza di riconciliazione somala. La comunità internazionale, secondo Sentinelli, deve farsi carico della drammatica crisi somala.
PARTNERSHIP ITALIA - ARGENTINA PER LA GESTIONE SOCIALE DELLE IMPRESE
L’esperienza di economia sociale delle imprese recuperate in Argentina e in generale in America del Sud è fra gli interventi fondamentali della cooperazione italiana allo sviluppo. A ricordarlo, durante una recente visita istituzionale a Buenos Aires, è stata la viceministra degli Esteri Patrizia Sentinelli, che ha promesso l’incremento della collaborazione tra Italia e Argentina nel campo della gestione sociale delle imprese. Le dichiarazioni della viceministra sono state accolte “con grande piacere” dalle Ong che lavorano in Argentina e Uruguay, fra cui il Cospe di Firenze.
"L'IMPRESA DI UN'ECONOMIA DIVERSA"
Riparte dal Nordest la critica della societa' civile al neoliberismo: dal 6 al 9 settembre a Marghera (Venezia) la quinta edizione del Forum "L'impresa di un'economia diversa", appuntamento annuale della Campagna Sbilanciamoci! in alternativa al meeting di Cernobbio. Titolo: Globale e locale per un modello di sviluppo dal basso, sostenibile e partecipato. Al confronto tra politica e societa' civile sui temi di ambiente, pace, economia, solidarieta' parteciperanno i ministri Bindi, Ferrero, Mussi e Pecoraro Scanio, i viceministri Sentinelli e Visco, e i sottosegretari Cento e Donaggio.
ESCE ILARIA , LA NUOVA RIVISTA DELLA COOPERAZIONE
Esce a fine luglio il primo numero di Ilaria , nuovo mensile della Cooperazione Italiana promosso dal Ministero degli Esteri. La rivista, dice la Viceministra degli Esteri Patrizia Sentinelli, informerà i contribuenti sui programmi della nostra cooperazione e sarà anche strumento di formazione con qualificati interventi di personalità internazionali ed esperti di cooperazione. Il mensile è dedicato all'inviata di Rai Tre Ilaria Alpi uccisa insieme a Miran Hrovatin il 20 marzo 94 a Mogadiscio. Per richiederla: info@ilariacooperazione.it A giorni online anche il sito www.ilariacooperazione.it
L’ITALIA CANCELLA IL DEBITO DI HAITI
La viceministra degli Esteri Sentinelli ha firmato con l’ambasciatore di Haiti in Italia l’accordo bilaterale per la cancellazione parziale del debito di Haiti verso l’Italia, nell’ambito dell’intesa multilaterale del Club di Parigi 2006. L’Italia cancella 12 milioni di euro di debito estero di Haiti, rafforzando i rapporti bilaterali. Le risorse liberate saranno destinate a progetti da concordare con le autorità italiane per il programma nazionale di lotta contro la povertà. Da ottobre 2001, l’Italia ha cancellato 3,15 miliardi di euro di debito ai paesi poveri più indebitati (HIPC).
L'ACQUA, UN DIRITTO UMANO
La battaglia per dichiarare l'acqua bene dell'umanità in sede Onu entro il 2008 è a una svolta, ha detto la viceministra degli Esteri Sentinelli al seminario L'acqua come diritto umano: lotta alla desertificazione. Un miliardo di persone nel mondo non ha accesso all'acqua potabile, e l'attuale modello di sviluppo ci porta verso la desertificazione. La comunità internazionale si muove verso una strategia comune, e l'Italia ha approvato una risoluzione per garantire l'accesso di tutti all'acqua potabile, candidandosi a guidare la battaglia per una moratoria universale sull'accesso all'acqua.
COOPERAZIONE: SERVE UNA VERA SVOLTA
In un incontro con la stampa in cui ha fatto un bilancio di questo primo anno di governo, la viceministra degli Esteri Sentinelli ha dichiarato che la Cooperazione italiana è uscita dal buio degli ultimi anni, ma c è ancora molto da fare. Tra i successi più importanti: il disegno di legge sulla riforma della Cooperazione, che definisce la distinzione tra missione civile e militare; attenzione alle donne, difesa dei beni comuni, coinvolgimento della società civile locale. Bisogna però aumentare i fondi per la Cooperazione di almeno il 50% per arrivare allo 0,33% del Pil in APS entro il 2008.
COOPERAZIONE IN SOMALIA PER LA PACE
La Cooperazione italiana contribuirà con 40 milioni di euro al processo di pace in Somalia, ha annunciato la viceministra degli Esteri Sentinelli in un seminario sulle donne somale alla Farnesina. Il finanziamento (per il 2008-2010) sosterrà interventi di istruzione, sanità, sviluppo locale e rafforzamento delle amministrazioni locali, con specifica attenzione verso le donne somale. Per gestire i fondi ci sarà un Tavolo permanente di confronto con le associazioni di donne, cui il governo somalo ha riconosciuto un ruolo politico assicurando il 20% di presenza femminile nei governi locali.
RISPETTARE GLI IMPEGNI CONTRO LA POVERTA’
Bisogna rispettare gli impegni assunti per lo sradicamento della povertà, lotta alle pandemie e diritto di accesso all’acqua, ha dichiarato la viceministra degli Esteri Sentinelli. L’Italia ha 260 milioni di Euro di debito con il Fondo Globale, e alla vigilia del G8 “non bastano solo impegni fumosi perché i poveri del mondo non possono più aspettare”. Per avere ancora credibilità internazionale, dice Sentinelli, la prossima finanziaria dovrà aumentare di 2 miliardi di euro i fondi per Ministero degli Esteri e dell’Economia, per rispettare l’impegno dello 0,33% del PIL per la lotta alla povertà.
COOPERAZIONE: NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA
La viceministra agli Esteri Sentinelli ha annunciato che la Cooperazione italiana ritirerà la sua partecipazione alla Public-Private Infrastructure Advisory Facility, fondo della Banca mondiale che punta a facilitare i processi di privatizzazione dell'acqua. L'aiuto pubblico allo sviluppo, ha detto Sentinelli in un messaggio al Forum Alternativo in Olanda, deve garantire la reale riduzione della povertà e l'accesso all'acqua, che non è una merce ma un bene comune. Si deve arrivare a una dichiarazione universale dell'Onu sull'acqua come diritto umano.
NUOVA SEDE RAI IN KENYA
Inaugurata il 18 maggio la nuova sede Rai a Nairobi, Kenya, in presenza del viceministro degli Esteri Sentinelli, con la proiezione di un servizio dell inviato Enzo Nucci sui giovani Nuba e le scuole di Gidel e Kerker. La sede di corrispondenza Rai sarà l occasione per far conoscere questa realtà e raccogliere più aiuti, secondo il padre comboniano Kizito, che incontrerà il DG Rai e la Sentinelli per farsi portavoce delle istanze dei missionari per l Africa, sperando di attivare aiuti umanitari per i popoli del nord Uganda, stretti nella morsa della guerra civile dello LRA contro il governo.
CANCELLATI I TAGLI ALLA COOPERAZIONE
La Camera dei Deputati ha cancellato il taglio di 50 milioni di euro alla Cooperazione allo sviluppo che erano destinati a coprire la riduzione dei ticket sanitari, ora garantita da altre risorse. Ma la viceministra agli Esteri Sentinelli ha avvertito che la cautela è d’obbligo, in attesa del voto del Senato, e che rimane grave che il Parlamento non abbia capito che i fondi alla cooperazione, già esigui, “non potevano essere toccati”. Uno strappo tra Parlamento, Ong e società civile che dovrà essere sanato, garantendo alla cooperazione italiana un adeguato finanziamento sin dal prossimo Dpef.
COOPERAZIONE ITALIANA IN BOSNIA
È stato inaugurato a Sarajevo un Museo d’arte contemporanea, con il sostegno della Regione Toscana, del Ministero degli Esteri italiano e di altre istituzioni nazionali e internazionali. L’idea è nata da un gruppo di intellettuali bosniaci durante il primo assedio di Sarajevo, città simbolo della volontà di ricostruzione e di convivenza pacifica tra etnie diverse, e di incontro tra Oriente e Occidente. Un progetto per la pace, con cui l’Italia ha ribadito l’impegno per la cooperazione in Bosnia, già forte di numerosi interventi di recupero e valorizzazione, a fini turistici e culturali.
LIBRO BIANCO FAO/COOPERAZIONE ITALIANA
Il Libro Bianco della Fao “Rapporto sui progetti di sviluppo agricolo 2006”, presentato a Roma, conferma l’Italia tra i principali donatori della Fao: più di 370 progetti dal 1982 a oggi in oltre 70 paesi del Sud del mondo (per 515 milioni di euro in totale). Gli interventi si sono concentrati su: alimentazione sostenibile, interscambio di conoscenze e sicurezza alimentare, soprattutto in Africa (27%); Mediterraneo e Vicino Oriente (26%); Asia e Oceania (15%); Europa (11%), America Latina e Caraibi (8%). L’Italia contribuisce attraverso diversi canali Fao, tra cui la cooperazione decentrata.
LIBANO: COOPERAZIONE ONG-BANCA ETICA
Un nuovo accordo tra Ministero degli Esteri, Banca etica e Associazione Ong italiane prevede l’accesso delle Ong ai fondi stanziati dal governo per la ricostruzione del Libano dopo il conflitto Israele/Hezbollah, con la garanzia fideiussoria di Banca etica, che agevola così il contributo già importante delle Ong alla cooperazione italiana. Il Parlamento ha appena approvato un secondo stanziamento di altri 30 milioni di euro, in favore di Ong, organismi multilaterali e governo libanese. Oggi sono 28 i progetti di ricostruzione attivi in Libano, di cui 25 finanziati dalla Cooperazione Italiana.
ITALIA-VIETNAM: UN "ARCOBALENO" PER AVVICINARE LE DUE CULTURE
Il Ministero degli Esteri ha presentato la rassegna “Arcobaleno italiano”, col sostegno del Ministero Cultura e Informazione del Vietnam e dell’Ice: da aprile a ottobre, una serie di iniziative dedicate al pubblico vietnamita, con una panoramica sull’Italia contemporanea: moda, cinema, teatro, gastronomia, per avvicinare le due culture, rispettose della tradizione ma protese verso il futuro. Partenza il 5 aprile, con una mostra fotografica sul borgo vietnamita di Hoi An nell’ambasciata italiana. Tra gli oltre 40 eventi, concerto live di Pelù con rock band vietnamite per le vittime di Hiv/Aids.
ITALIA-BRASILE: UNA NUOVA COOPERAZIONE
Nel recente incontro tra Prodi e il presidente brasiliano Lula si è sottolineata l importanza del multilateralismo, della necessità di una riforma dell Onu e di un esito equilibrato dei negoziati del Doha Round, tenendo conto delle asimmetrie tra i paesi e considerando l obiettivo principale di promuovere lo sviluppo soprattutto dei paesi più poveri. L auspicio comune è rinnovare la cooperazione tra Italia e Brasile, realizzando un partenariato strategico e rafforzando le relazioni commerciali bilaterali. L Italia ha assicurato di essere pronta a grandi progetti infrastrutturali in Brasile.
EQUO E SOLIDALE: MOSTRA-GIOCO A PADOVA
Ha preso il via a Padova la mostra interattiva Io viaggio equo e solidale , realizzata da Cies, Fairtrade Transfair Italia e Ucodep, co-finanziata dalla Cooperazione Italiana. Obiettivo, trasformare i bambini da consumatori passivi a veicoli per comportamenti più consapevoli di acquisto e consumo. La mostra riproduce il percorso di tre prodotti tipici del commercio equo dai paesi poveri, che i ragazzi seguiranno con giochi di ruolo gestiti da animatori, con video, scenografie e canovacci . A scuola si approfondirà l'esperienza con un dossier pedagogico sul consumo critico. Fino al 30 marzo.
COOPERAZIONE: ITALIA - AFRICA OCCIDENTALE
All’incontro “Le donne protagoniste: dialogo tra i paesi dell’Africa occidentale e la Cooperazione Italiana” (Mali, 2-3 marzo), la viceministra agli Esteri Sentinelli ha confermato un piano d’azione triennale per 10-15 milioni di euro entro fine 2007. Alle donne africane, protagoniste di un nuovo modello di sviluppo sostenibile, saranno dedicati i programmi di formazione e informazione (radio comunitarie); sostegno all’agricoltura familiare per la sovranità alimentare; empowerment nelle istituzioni. Sono previsti frequenti incontri tecnici e dialogo politico con donne e istituzioni.
COOPERAZIONE - AFRICA: DONNE TROPPO SPESSO INVISIBILI
Alla conferenza internazionale “Le donne protagoniste: dialogo tra i paesi dell'Africa occidentale e la cooperazione italiana" (Bamako, Mali, 2-3 marzo), la viceministra degli Esteri Sentinelli ha detto che la comunità internazionale e gli aiuti allo sviluppo “troppo spesso considerano le donne invisibili”. La Cooperazione intende rilanciare nuove forme di aiuti con l’Africa, coinvolgendo istituzioni, società civile e soprattutto le donne africane. Presenti all’incontro istituzioni locali, reti africane dell’associazionismo femminile, agenzie di cooperazione e Ong italiane, internazionali e africane.
AFGHANISTAN – DEMOCRAZIA, GIUSTIZIA E SVILUPPO: IL RUOLO DELLE DONNE
Nel convegno della Farnesina sul ruolo delle donne in Afghanistan, la viceministra agli esteri Sentinelli ha dichiarato che per garantire la sicurezza in Afghanistan è indispensabile favorire l’esercizio dei diritti e sradicare la povertà. Non con “un intervento militare a tempo indeterminato”, ma dando priorità alla cooperazione multilaterale e bilaterale. Nel paese, la percezione di un miglioramento in democrazia e sicurezza ancora manca, ecco perché bisogna potenziare la cooperazione allo sviluppo rafforzando la società civile locale, in particolare con interventi a favore delle donne.
EMERGENZA COLERA IN ANGOLA - I FONDI DELLA COOPERAZIONE
La Cooperazione Italiana ha disposto lo stanziamento di un fondo di 500.000 euro per far fronte all’epidemia di colera e alla situazione di emergenza creatasi in Angola dopo l’alluvione delle scorse settimane, causa di oltre 115 morti e migliaia di sfollati. Si prevede la costruzione di un centinaio di pozzi d’acqua potabile, una campagna di prevenzione nelle scuole sull’uso responsabile dell’acqua e fornitura di medicinali. L’Italia ha poi confermato l’impegno per sostenere le organizzazioni internazionali impegnate nella lotta alla povertà, tra cui l’Ifad, il Fondo Onu per lo sviluppo agricolo.
FORUM PROVINCIALE PER COOPERAZIONE E SOLIDARIETA’ A SIENA
È stato costituito a Siena il Forum della cooperazione e della solidarietà internazionale, nell’ambito del piano regionale 2007-2010 della regione toscana, per promuovere programmi di cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale per migliorare le condizioni di vita nei paesi in via di sviluppo. Il forum permetterà di coordinare le attività dei diversi enti del settore e l’uso delle risorse per costruire insieme dei progetti. Nella provincia di Siena, numerosi enti si occupano di cooperazione internazionale, con progetti in Palestina, sud dell’India e altri paesi del Terzo mondo.
L’ITALIA RICONVERTE IL DEBITO DEL KENYA
La viceministra degli Esteri Sentinelli, in visita a Nairobi per il Forum sociale mondiale, ha firmato con il ministro delle finanze del Kenya un protocollo per rendere esecutivo l’accordo di riconversione del debito keniano, per circa 45 milioni di euro. Le risorse andranno a finanziare iniziative sociali di lotta alla povertà rurale e urbana, in particolare nella salute, acqua e igiene. Per monitorare un utilizzo trasparente ed efficace dei fondi verrà creato uno Steering Committe composto dalle istituzioni dei due paesi, e verranno effettuate valutazioni sull’impatto dei singoli progetti.
LA COOPERAZIONE DECENTRATA AL FORUM SOCIALE MONDIALE (FSM)
Il Coordinamento degli Enti locali per la pace ha presentato al FSM di Nairobi 96 progetti realizzati in Africa, strumenti di incontro tra istituzioni locali e società civile, con la partecipazione delle stesse comunità. Tra le regioni più generose Lombardia, Lazio, Veneto, Marche. Gli enti locali hanno anche attivato un fondo di solidarietà (90mila euro) per facilitare l’ingresso degli africani al FSM. Negli ultimi 3 anni la Cooperazione decentrata degli Enti Locali italiani ha investito 6 milioni di euro in 75 progetti tra Sud Sudan, Somalia e Kenya, soprattutto destinati a piccole comunità.
L’ITALIA AL FORUM SOCIALE MONDIALE DI NAIROBI
Il settimo Forum Sociale Mondiale che si terrà a Nairobi dal 20 al 25 gennaio “sarà una grande occasione per dare
voce all’Africa e alla sua sete di giustizia”. Lo ha detto Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace, che
accompagnerà la delegazione italiana in Kenya: circa 250 persone tra rappresentanti di associazioni, reti, Ong,
movimenti e enti locali. Decine di migliaia di persone da tutto il mondo si incontreranno per il primo FSM
africano, dove è anche prevista una “maratona tra gli slum per i diritti di base”, la cui partenza sarà inaugurata
dalla viceministra Sentinelli.
ENERGIE RINNOVABILI: L'ITALIA FANALINO D'EUROPA
Secondo il WWF, dal 1997 il contributo delle energie rinnovabili in Italia invece che aumentare è diminuito dal 16 al 15,3%, allontanandosi dall obiettivo nazionale del 25% sul consumo energetico totale. Lo conferma il rapporto 2006 della Commissione europea sui paesi dell Unione. Anche il settore idroelettrico, nel quale l'Italia vantava un notevole vantaggio in passato, è attualmente fermo, nonostante i miliardi spesi di incentivazione. L'Italia non è attrezzata per rispettare il protocollo di Kyoto né gli obiettivi europei su rinnovabili, riduzione dei consumi, miglioramento dell'efficienza energetica.
UNA CARTA ETICA PER LE ONG
Si è conclusa a Roma l’assemblea straordinaria dell’Associazione ONG italiane, che riunisce 160 organizzazioni di tutta Italia. Oltre alla riconferma del presidente Marelli, è stato rinnovato lo statuto dell’associazione, nell’ottica di allargare la base sociale, coinvolgendo le numerose realtà della società civile italiane attive nella solidarietà e nella cooperazione internazionale, e di un prossimo decentramento regionale. È stata poi adottata all’unanimità una “Carta Etica”, per garantire trasparenza, professionalità e correttezza nel promuovere e gestire le attività in Italia e nei sud del mondo.
NUOVI ORIZZONTI DELLA COOPERAZIONE
Il 15 dicembre si terrà a Roma una Tavola Rotonda organizzata dall Associazione ONG Italiane: "Nuovi orizzonti della cooperazione: dopo gli Stati Generali verso la riforma della Legge 49", con la partecipazione della viceministra della Cooperazione Sentinelli, per esaminare la riforma della Legge di cooperazione, a partire dalle esigenze e le competenze delle Ong e dei partner del sud del mondo, in un confronto aperto a tutto il mondo della cooperazione sui possibili nuovi scenari della cooperazione in Italia. L incontro è il punto di partenza per una riflessione generale sul ruolo delle Ong.
DONNE E GLOBALIZZAZIONE
Il 6 dicembre si è tenuto a Roma, alla Casa Internazionale delle Donne, un dibattito organizzato dalle agenzie stampa Agi e IPS, sul tema dei diritti delle donne nell era della globalizzazione. I nuovi scenari di guerra, l'11 settembre, insieme ai processi di globalizzazione, hanno portato a nuove forme di mobilitazione internazionale. In questo contesto, le donne svolgono un ruolo importante, per la pace, per la qualità della vita, per la solidarietà. Interverranno donne impegnate nelle istituzioni internazionali e nella politica italiana istituzionale e non.
L’APPELLO DEGLI STATI GENERALI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Si sono chiusi a Roma gli "Stati Generali della solidarietà e della cooperazione" (22-24 nov.), che hanno visto la partecipazione di centinaia di rappresentanti dell'associazionismo italiano, con un appello alle istituzioni perché riconoscano un ruolo fondamentale alle organizzazioni della società civile nel definire le priorità della nuova politica di cooperazione internazionale dell'Italia. Si chiede di rilanciare una nuova politica comune di solidarietà, con al centro gli esseri umani e i loro diritti fondamentali, abbandonando la logica del profitto e della crescita economica indiscriminata.
FORUM SULLA COOPERAZIONE PER LA PACE E LA SOLIDARIETÀ
È stato presentato a Roma il “Forum sulla Cooperazione per la pace e la solidarietà”, che prevede 4 eventi (nov-dic) promossi dalla Cooperazione Italiana su: Obiettivi del millennio e lotta alla povertà; Beni comuni; Tematiche di genere; Alta formazione; oltre a 60 iniziative in tutta Italia realizzate da istituzioni, Ong, regioni, enti locali, università, società civile, istituti di ricerca. La viceministra Sentinelli ha sottolineato l’importanza di un’informazione sobria e di un dibattito partecipato, oltre a lanciare l’allarme per i grossi tagli previsti dalla finanziaria per la Cooperazione.
AL VIA GLI STATI GENERALI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Si terranno a Roma dal 22 al 24 novembre gli Stati Generali della solidarietà e della cooperazione internazionale, promossi dal Comitato romano della Cooperazione decentrata e dal Comitato promotore nazionale (composto da Ong, associazioni, sindacati, università, enti locali, istituzioni pubbliche e private). Sarà l occasione per riflettere sui nuovi scenari e strategie politiche mondiali, un modo per proporre e incidere sulla politica italiana attraverso un dialogo partecipato che coinvolga cittadini e addetti ai lavori, su temi quali diritti, solidarietà internazionale, pace e conflitti.
FORUM SULLA COOPERAZIONE
Il 14 novembre prossimo si aprirà a Roma il “Forum della Cooperazione”,
promosso dal Ministero degli Esteri, per fare il punto sulla legge, i
finanziamenti, le linee guida dell’impegno pubblico allo sviluppo
dell’Italia. Altri appuntamenti sono previsti a novembre e dicembre su temi
come i beni comuni (risorse da tutelare) e l’approccio di genere. La
viceministra agli esteri Sentinelli ha inoltre ribadito l’impegno italiano
in Afghanistan (10 milioni) e in Darfur (7,5). Confermati i 600 milioni
nella finanziaria per la Cooperazione, con l’obiettivo di arrivare al 3%
del Pil dal prossimo anno.
CONGRESSO MONDIALE SU COMUNICAZIONE E SVILUPPO
FAO e Banca Mondiale, con il patrocinio della
Cooperazione Italiana, organizzano a Roma il
Congresso mondiale sulla Comunicazione e lo
Sviluppo (25-27 ottobre), per capire come
aumentare l'efficacia dei programmi di aiuto allo
sviluppo per i paesi più poveri, mediante
un'informazione mirata e di qualità. Al centro
tematiche come salute, governance e sviluppo
sostenibile. L'informazione, ha detto la
viceministra agli Esteri Sentinelli, deve avere
uno sguardo critico verso le eventuali mancanze
dei programmi per lo sviluppo, e la buona
comunicazione aiuta ad elaborare interventi efficaci.
LA COOPERAZIONE IN LIBANO
L’Osservatorio italiano per la cooperazione e lo sviluppo (Oics), presieduto da Nichi Vendola, ha annunciato la costituzione di uno speciale coordinamento per gli interventi in Libano con Regioni, ministero degli Esteri, autonomie locali e Ong, per gli interventi strutturali nelle zone più colpite dopo il conflitto Israele-Hezbollah. Ricostruzione della rete viaria, rafforzamento dei sistemi sanitari e scolastico, e delle istituzioni, con osservatori civili italiani in loco; per ripristinare un clima di fiducia con Europa e Italia, risolvere il conflitto Libano-Israele e costituire lo Stato palestinese.
COOPERAZIONE E FORUM SOCIALE MONDIALE
La Cooperazione Italiana ha già stanziato 300mila euro per sostenere il prossimo Forum sociale, l’incontro globale della società civile che per la prima volta si terrà in Africa (Nairobi, Kenya, 20-25 gennaio 2007). Con 120mila partecipanti attesi, sarà soprattutto autogestito da organizzazioni e reti, e centrato sui temi del debito, accordi con l’Europa, commercio, migranti, conflitti, sovranità alimentare. La viceministra degli Esteri Sentinelli ha ribadito che l’Africa, che paga interessi del debito più alti degli aiuti che riceve, dopo colonialismo e globalizzazione vuole camminare sulle proprie gambe.
COOPERAZIONE ITALIANA IN AFGHANISTAN
La viceministra degli Esteri Sentinelli si recherà a fine mese a Kabul e Herat, per verificare l’attuazione dei programmi di Cooperazione Italiana in Afghanistan. Sono previsti incontri con le autorità locali e con gli operatori delle Ong italiane nel paese, che ha ribadito la viceministra - devono lavorare in modo separato e indipendente dai militari. Secondo la Sentinelli ciò incoraggerà la presenza delle Ong, slegandole dal rifiuto che suscita nella popolazione locale la presenza dei militari.
ELEZIONI RDC: ITALIA MEDIATORE DI PACE
In questo momento delicato per la storia politica della Repubblica Democratica del Congo (RDC), l'Italia ha un ruolo di "mediatore di pace". La vice ministra degli Esteri Patrizia Sentinelli in missione a Kinshasa, ha ribadito che "l'Africa non è un continente isolato", rinnovando l'impegno dell'Italia ad aiutare i governi africani a trovare la stabilità politica. Incontrando entrambi gli sfidanti al ballottaggio del 29 ottobre, il presidente uscente Kabila e lo sfidante Bemba, Sentinelli ha invitato i due leader a collaborare, sostenendo che l'unica via per la democrazia è il dialogo.
LIBANO: BONIFICA ORDIGNI INESPLOSI
È stato da poco firmato un accordo tra Unhcr e Unmas per la bonifica
degli ordigni inesplosi sparsi sul territorio del Libano meridionale,
indispensabile per la sicurezza e il rientro degli sfollati.
L’iniziativa mira inoltre a sensibilizzare la popolazione locale, in particolare con
un progetto di formazione con i bambini, tra le principali vittime delle
bombe a grappolo. La guerra contro il Libano ha prodotto una delle più gravi
contaminazioni di ordigni inesplosi, che dopo il cessate il fuoco del 14
agosto hanno già provocato nel paese undici morti e cinquanta feriti.
LA COOPERAZIONE IN LIBANO E A GAZA
È necessario l’invio di una forza d’interposizione delle Nazioni Unite in
Libano e a Gaza, per ridare centralità all’Onu e al diritto internazionale,
e garantire la continuità dei progetti di cooperazione e delle Ong. Lo ha
dichiarato Sentinelli, vice ministra degli Affari Esteri con delega alla
cooperazione, precisando che seppure le recenti violenze abbiano costretto
al rientro molti cooperanti internazionali, il governo italiano si è detto
disponibile all’aumento della presenza dei caschi blu per il cessate il
fuoco, liberare gli ostaggi e proseguire il lavoro delle Ong a Gaza e in
Libano.
“ITALIA AIUTA” E CARITAS IN LIBANO
Costrette a rientrare in patria per motivi di sicurezza, le Ong italiane in
Libano hanno trovato un modo di aiutare i civili palestinesi. L’Ong “Italia
Aiuta” sta organizzando una raccolta fondi, tramite la Caritas libanese,
l’unica organizzazione radicata sul territorio, per assistere le famiglie
sfollate, fornire beni di prima necessità e gestire i luoghi d’accoglienza.
L’iniziativa, sostenuta anche da Cesvi, Coopi, Cosv, Intersos e Vita,
permetterà di distribuire subito kit igienici e sanitari, acqua e cibo,
oltre a garantire personale di supporto nei rifugi improvvisati per gli
oltre 700.000 sfollati.
LE REGIONI FINANZIANO PROGETTO IN PALESTINA
Insieme alla Cooperazione Italiana, la Regione Abruzzo e altri enti locali
hanno finanziato un programma pluriennale per fornire alle municipalità
palestinesi supporto tecnico e organizzativo per gestire le risorse idriche
e costruire le reti fognarie. In Cisgiordania e a Gaza manca
l’approvigionamento idrico per l’agricoltura, e un progetto specifico
riguarda la conservazione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti
ortofrutticoli, in particolare a Betlemme, volto a certificare prodotti
“Made in Betlemme”. Gli enti locali parteciperanno con micro-progetti di
10mila-50mila euro ciascuno.
SIMPOSIO INTERNAZIONALE SU MIGRAZIONE E SVILUPPO
La Cooperazione Italiana ha organizzato, insieme a Nazioni Unite e Fondazione Rosselli, un “Simposio internazionale su migrazione e sviluppo” nel quadro delle attività preparatorie dell’Assemblea Generale su Migrazione e Sviluppo che si terrà a New York 14-15 settembre 2006. Sono stati affrontati temi quali il fenomeno migratorio come risorsa per lo sviluppo; migrazione e cooperazione allo sviluppo; problemi delle donne migranti; contributo di imprenditori migranti allo sviluppo, ecc. In Italia i migranti sono 2,5 milioni, il 4,3% della popolazione.
IL GOVERNO PROPONE RIFORMA DELLA COOPERAZIONE
Il ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha annunciato che il governo intende presentare in Parlamento una proposta di riforma della Cooperazione italiana allo sviluppo. A tal proposito, il capo della Farnesina ha dichiarato che, per rispondere al bisogno di rilancio della cooperazione italiana, sarebbe opportuna la creazione uno strumento adeguato, quale “un’agenzia che separi le attività gestionali dai compiti di indirizzo politico del ministero degli Esteri”.
COOPERAZIONE: STANZIAMENTO PER IL DARFUR
Per testimoniare lo sforzo dell’Italia di fronte alla tragedia del Darfur, il governo italiano ordinerà uno stanziamento per le popolazioni della regione, secondo quanto annunciato dal Ministro degli Esteri Massimo D’Alema nell’illustrare alle Commissioni riunite di Camera e Senato le linee programmatiche del governo. Secondo D’Alema, “la cifra è modesta”, ma c’è un preciso appello delle Nazioni Unite al quale bisogna tentare di rispondere, per “una scelta e un messaggio politico”, con il quale l’Italia vuole testimoniare che "non chiude gli occhi di fronte alla tragedia umanitaria del Darfur.”
L'ITALIA IN AFGHANISTAN
Il sottosegretario agli Esteri Gianni Vernetti
si è recato a Kabul per incontrare le massime autorità
afgane, ribadendo la volontà del governo italiano di mantenere
in Afghanistan un ruolo di primo piano fra i paesi donatori. L
Italia vuole infatti contribuire alla costruzione di istituzioni
democratiche e allo sviluppo del paese, con interventi nella giustizia,
formazione della polizia, lotta al narcotraffico e iniziative
per migliori condizioni di vita della popolazione. Il senatore
Vernetti incontrerà diverse personalità e visiterà
il contingente italiano, l ospedale di Emergency e la Croce Rossa.
GUERRE: ALLA FARNESINA UN CONVEGNO SUI DANNI
PSICOSOCIALI
Cooperazione Italiana e OIM (Organizzazione Internazionale
per le Migrazioni) hanno organizzato a Roma la conferenza "Guarire
la guerra - Esperienze e prospettive psicosociali in zone di conflitto".
L'incontro ha riunito un gruppo internazionale di esperti per
approfondire il modo di curare la distruzione del tessuto psicosociale
di una comunità, come conseguenza delle guerre. Erano presenti
al dibattito esperti, testimoni, antropologi, psicologi, filosofi,
sociologi, diplomatici e giornalisti di diverse parti del mondo,
incluse le zone interessate dai conflitti del Mediterraneo e dei
Balcani.
SPORT E SVILUPPO: UNA SFIDA DA VINCERE
Si terrà il 10 giugno presso lo Stadio
dei Marmi a Roma il V° torneo internazionale di Rugby a sette.
L’evento, patrocinato da Cooperazione Italiana, ILO (Organizzazione
Internazionale del Lavoro), Nazioni Unite, Regione Lazio, Provincia
e Comune di Roma e Coni, e organizzato da “Roma Seven”,
prevede la partecipazione delle migliori squadre del panorama
mondiale del rugby a 7, provenienti da Nuova Zelanda, Sud Africa,
Argentina, Scozia, Spagna, Croazia, Paesi Bassi, Gran Bretagna,
Italia. Alla manifestazione saranno presenti diversi testimonial
del mondo sportivo e dello spettacolo.
I PRIMI AIUTI ALLE VITTIME DEL TERREMOTO A
GIAVA, INDONESIA
L’organizzazione
Terre des Hommes Italia collaborerà con l’ambasciata
di Jakarta, Indonesia, per distribuire gli aiuti umanitari dell’Ufficio
d’Emergenza della Cooperazione Italiana, destinati alle
vittime del terremoto di sabato scorso nell’isola di Giava,
e sufficienti per allestire un campo di circa 50 famiglie sfollate
nel distretto di Klaten, dove l’80% delle case è
andato distrutto. 150 mila euro sono già stati stanziati
per i kit d’emergenza con beni di prima necessità,
e si spera di raccogliere almeno il doppio mediante il contributo
di aziende e privati.
LA COOPERAZIONE ITALIANA PER L'AFRICA
“La Cooperazione italiana ha accettato di
realizzare con noi un partenariato equilibrato nel quale per la
prima volta ci troviamo su un piano egualitario”, ha detto
Mamadou Cissokho, fondatore di Roppa, che raggruppa associazioni
contadine dell'Africa Occidentale, commentando i primi risultati
del Fondo Italia-Cilss di lotta contro la desertificazione
per la riduzione della povertà nel Sahel. Obiettivo
del programma: migliorare le condizioni socioeconomiche delle
popolazioni rurali di 4 paesi saheliani (Burkina Faso, Mali, Niger
e Senegal) con investimenti a favore di comunità, privati
o amministrazioni locali.
L’ISTRUZIONE PER LE POPOLAZIONI RURALI
NEI CARAIBI
Il 18 e 19 maggio si svolgerà a Santa Lucia,
nei Caraibi, un'importante conferenza a carattere regionale sul
tema dell'istruzione per le popolazioni rurali. La Conferenza
è organizzata dalla FAO, dalla Cooperazione Italiana allo
Sviluppo, dal Governo di Santa Lucia, dall'UNESCO, dalla Banca
Mondiale, dall’Istituto Inter-americano per la Cooperazione
Agricola, dalla Banca Caraibica di Sviluppo (CDB), dall’Organizzazione
degli Stati Caraibici Orientali (OECS). Il titolo della conferenza
è: Sicurezza alimentare, competitività agricola
e mezzi di sostentamento sostenibili.
COOPERAZIONE E UNIVERSITA'
È stato firmato il 5 maggio un accordo
fra il network universitario della Cooperazione Italiana e la
rete ILO/Universitas, per promuovere progetti comuni per il raggiungimento
degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Fra questi, attività
di formazione sulla mitigazione dei disastri in Sri Lanka, supporto
al network delle Università Italiane, sviluppo delle competenze
tra i giovani, aumento del livello d'impiego, diffusione dei principali
temi legati alla cooperazione, iniziative per promuovere pace
e sviluppo socio-economico nelle aree di crisi.
COOPERAZIONE ITALIA-MOZAMBICO
La Cooperazione Italiana ha dato vita al “Programma
di rafforzamento e sostegno didattico alle Scuole Mozambicane
attraverso il gemellaggio con le scuole italiane”, della
durata di due anni, che prevede gemellaggi tra scuole italiane
e mozambicane attraverso percorsi didattici basati sulla solidarietà
e sulla conoscenza reciproca. Finanziata dal governo italiano,
l’iniziativa coinvolge trenta scuole italiane delle città
di Roma, Milano, Pavia, Vicenza, Trento, Caserta, e venti scuole
mozambicane delle Province di Maputo e Sofala, dove la Cooperazione
Italiana opera da anni.
PRESTO UNA SEDE RAI IN AFRICA
TV pubblica e diritti
umani i due temi al centro dell’incontro del 20 aprile tra
i consiglieri di amministrazione della Rai e la "Tavola della
Pace" che chiede da tempo di dedicare maggiore spazio alle
questioni internazionali per fare della tv uno "strumento
di pace". E di aprire sedi di corrispondenza in realtà
finora trascurate, come il continente africano. La Rai si è
impegnata ad accelerare le procedure in corso per l’apertura
delle sue sedi in Turchia, Sud America, India e Africa e a promuovere
una maggiore sensibilità dell’azienda verso le notizie
di attualità estera.
"LE GIORNATE PER LA COOPERAZIONE ITALIANA"
La Cooperazione Italiana riproporrà anche
nel 2006 "Le Giornate per la Cooperazione Italiana",
un'iniziativa che, giunta alla terza edizione, ha contribuito
ad accrescere l'attenzione di società civile e istituzioni
verso i temi dello sviluppo. L'edizione 2005 ha visto 120 incontri
sugli Obiettivi del Millennio e la partecipazione di numerose
regioni, province, comuni, istituzioni pubbliche e private, agenzie
ONU, università, centri di ricerca, Ong, sindacati, Confindustria.
Anche quest'anno le "Giornate" saranno una preziosa
occasione di riflessione sui temi della solidarietà internazionale.
AIUTI PER IL TERREMOTO IN IRAN
La Cooperazione Italiana ha organizzato due voli
umanitari per le popolazioni del Lorestan, la regione dell'Iran
colpita dal terremoto la scorsa settimana, finanziando l'invio
di materiale per un valore complessivo di 250.000 euro. Lo stock
comprende 16 tonnellate di aiuti umanitari, tra cui tende, coperte,
un purificatore per l'acqua, taniche per l'acqua potabile, generatori
di corrente, set da cucine e due magazzini prefabbricati per lo
stoccaggio degli aiuti. L'operazione è coordinata dalla
base di pronto intervento umanitario dell'ONU a Brindisi UNHRD.
"ALL THE INVISIBLE CHILDREN"
Il film “All The Invisible Children”,
realizzato con il contributo della Cooperazione Italiana e sponsorizzato
dal gruppo Unicredit, ha vinto il premio “Grolla d’Oro”
come film italiano più venduto all’estero. Inteso
come uno strumento di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore
delle Agenzie delle Nazioni Unite PAM (programma alimentare mondiale)
e UNICEF (Fondo per l’infanzia) per progetti di lotta alla
malnutrizione infantile in Africa, il film mette insieme registi
di fama internazionale di varie parti del mondo, che hanno contribuito
gratuitamente. Info: www.alltheinvisiblechildren.org
TUBERCOLOSI: GIORNATA MONDIALE
Per la Giornata Mondiale, il 23 marzo il sottosegretario
agli Esteri Drago apre a Milano il convegno "Tubercolosi:
un problema globale", organizzato da "STOP TB Italia"
e Istituto Universitario Scientifico S. Raffaele col patrocinio
di Farnesina e Regione Lombardia. L'Italia sostiene da tempo molti
programmi specifici per "contribuire a debellare una malattia
che, pur essendo curabile miete nel mondo ogni giorno 5000 vittime",
dichiara Drago. I medici della Cooperazione Italiana sono impegnati
sul campo con Ong e mondo scientifico e accademico, per dimezzare
entro il 2015 la mortalità per tubercolosi.
"MIGRAZIONI E DIGNITÀ"
Cooperazione Italiana e Organizzazione internazionale
delle migrazioni (OIM), insieme al ministero degli Interni e del
Lavoro, hanno promosso in provincia di Ragusa un convegno dal
titolo “Migrazioni e dignità: Europa e Africa insieme
per una politica dei flussi migratori nel Mediterraneo”.
Diversi i delegati europei e africani partecipanti, per discutere
nuovi percorsi di collaborazione affinché i flussi migratori
siano espressione di mobilità di risorse umane, mosse da
normali scambi di competenze e opportunità, e non eventi
drammatici caratterizzati dal bisogno economico e dalla fame.
10 MARZO: GIORNATA NAZIONALE PER UNA INFORMAZIONE
E COMUNICAZIONE DI PACE
Sarà presentata
domani, 7 marzo, durante la conferenza stampa presso la Federazione
Nazionale Stampa Italiana, la prima “Giornata nazionale
per una informazione e comunicazione di pace” del 10 marzo
2006, promossa da Tavola della Pace, coordinamento nazionale Enti
Locali per la pace e i diritti umani, Federazione Nazionale Stampa
Italiana e sindacato dei giornalisti Rai (Usigrai). Una iniziativa
che raccoglie il richiamo del Presidente della Repubblica Ciampi
ad un giornalismo che costruisca “ponti fra le civiltà”,
avvicinando “culture diverse per diffondere e consolidare
una cultura della pace e dell'integrazione". Centinaia le
iniziative che si svolgeranno in altrettante città italiane.
Alla conferenza stampa interverrà anche Alfredo Meocci,
Direttore Generale della Rai.
“SOLIDARIETÀ E SVILUPPO: L’
IMPEGNO DELLA COOPERAZIONE ITALIANA NEL MONDO”
È il titolo della mostra che si svolgerà
nel Complesso monumentale del Vittoriano, a Roma, dal 18 febbraio
al 30 marzo 2006. L’iniziativa, promossa dalla Direzione
generale per la Cooperazione allo sviluppo del Ministero Affari
Esteri, vuole sensibilizzare le istituzioni e
l’opinione pubblica sulle principali attività realizzate
dalla Cooperazione italiana negli ultimi trent’anni. Il
percorso espositivo, strutturato secondo un itinerario storico-illustrativo,
ripercorre la storia della cooperazione fin dai suoi inizi mostrando
alcuni tra i più importanti programmi di aiuto realizzati
nei tanti paesi beneficiari.
PER NON DIMENTICARE TUTTI I BAMBINI INVISIBILI
E’ in uscita nelle sale cinematografiche
“All the invisibile children”, il film prodotto da
MK Film Productions e coprodotto da Rai Cinema che racconta le
storie dei bambini invisibili a cui vengono negati i diritti fondamentali,
a cominciare dal diritto alla vita, e poi alla salute, alla famiglia,
all’istruzione. I proventi del film saranno destinati ad
un Fondo della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo
a favore di Programma Alimentare Mondiale e Unicef. Otto grandi
registi per una produzione che esprime l’attenzione e l’impegno
della Cooperazione Italiana per la promozione dei diritti dei
minori.
LA SOLIDARIETA’ SI IMPARA GIOCANDO
E’ arrivato anche Italia Food Force, il
primo videogioco “umanitario” sviluppato dal Programma
Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite per sensibilizzare i ragazzi
sui temi delle grandi emergenze umanitarie, a cominciare dalla
fame. In Italia il progetto è promosso da Rai Net, con
il patrocinio di Pubblicità Progresso e il sostegno della
Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero Affari Esteri.
Maria Grazia Cucinotta, Livia Azzariti, Franco di Mare, Fabrizio
Frizzi, Antonello Dose e il calciatore Kakà hanno prestato
gratuitamente la loro voce alla versione italiana disponibile
con un download gratuito dal sito www.rai.it o www.foodforce.rai.it
GIORNATA NAZIONALE PER UN'INFORMAZIONE DI PACE
E' stata lanciata ad Assisi
dalla Tavola della pace la campagna per una giornata nazionale
per un'informazione e comunicazione di pace il prossimo 10 marzo,
promossa da 27 organizzazioni. Numerosi eventi coinvolgeranno
in tutte le città italiane enti locali, scuole,
associazionismo, mondo dello spettacolo e organi di informazione
nazionali e locali. L'obiettivo è anche lo sviluppo di
un ruolo positivo dei media nel costruire una cultura e una politica
di pace, laddove i grandi mezzi di informazione spesso diffondono
una falsa idea di pace, associata a inerzia e impotenza.
GLI AIUTI PER LO TSUNAMI
Gli aiuti stanziati per le vittime dello tsunami
del 26 dicembre 2004 in Asia meridionale hanno superato ogni record,
raggiungendo gli 11 miliardi e 434 milioni di dollari, secondo
i dati ONU. Molti hanno dato di meno o quanto previsto, come la
Banca Mondiale, mentre altri hanno dato di più (Giappone,
Taiwan). Dei 148 milioni promessi dall’Italia, ne sono stati
effettivamente erogati 96,5, a cui si aggiungono 47 milioni di
euro raccolti con gli sms dalle compagnie di telefonia mobile
e “50 milioni di fondi mobilitati dalle Ong”.
LA COOPERAZIONE ITALIANA NEL DARFUR
La Cooperazione Italiana ha inaugurato un nuovo
presidio ospedaliero, Avamposto 55, nel Darfur --dove la guerra
civile ha causato oltre 70mila morti e due milioni di sfollati--
che ospita circa 70mila bambini. Obiettivo della Cooperazione
è anche ridurre le tensioni etniche tra le diverse tribù,
con un lavoro politico che punta a tessere reti di relazioni con
le fazioni locali in lotta, e inaugura un nuovo modello di cooperazione.
È stato così realizzato un progetto idrico, oltre
a una scuola elementare e un centro sanitario post-traumatico
in aree altrimenti abbandonate dal governo.
COOPERAZIONE E MICROFINANZA
Si è tenuta a Roma la Conferenza euromediterranea
sul microcredito, per aprire nuove prospettive e diffondere il
microcredito come chiave futura di sviluppo: un modello già
sperimentato, dove gli investimenti hanno tassi di rendimento
più alti di quelli fatti nei paesi più ricchi. La
Cooperazione Italiana intende intervenire nei paesi in via di
sviluppo, contribuendo sia alla formazione professionale che alle
riforme legislative degli apparati finanziari nel settore della
microfinanza. È stato anche siglato un accordo con Banca
Etica e Consorzio Etimos nell’ambito della cooperazione
decentrata.
COMUNICARE LA COOPERAZIONE
Cooperazione Italiana, Inter Press Service (IPS)
e Università La Sapienza di Roma hanno promosso un’indagine
sul rapporto tra comunicazione e cooperazione allo sviluppo, monitorando
la risposta dei media italiani alle istanze della cooperazione
nell’arco di 12 mesi. È emerso che la stampa italiana
si occupa di cooperazione allo sviluppo solo in occasione di emergenze.
Ma spesso sono articoli episodici e solitari, in un contesto generale
di disattenzione. L’Africa è la grande assente, e
sono ignorati temi fondamentali quali l’analfabetismo, la
condizione femminile, l’alimentazione e l’ambiente.
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN PALESTINA
Nell'ambito delle "Giornate per la Cooperazione",
si è tenuto un seminario con le ONG per istituire un coordinamento
che faccia il punto sullo sviluppo dei progetti di cooperazione
in Palestina. Sin dal 1994, l'impegno della Cooperazione Italiana
in Palestina ha raggiunto i 220 milioni di euro. I settori prioritari
di intervento sono: sostegno alle riforme istituzionali, supporto
alla crescita economica e alla ricostruzione nella striscia di
Gaza, in questa storica fase di ritiro dei coloni. Le ONG però
lamentano che i tagli della Finanziaria alla
cooperazione compromettono i progetti.
CASE PER RIFUGIATI IN SERBIA
Nell’ambito delle Giornate della Cooperazione,
la Farnesina ha presentato a Roma (facoltà di architettura
Università La Sapienza) un programma per lo sviluppo delle
politiche abitative, il recupero urbano e l’integrazione
dei rifugiati nelle città della Serbia (Sirp). Il progetto,
per quindici milioni di euro, prevede, oltre alla costruzione
di 670 alloggi, il sostegno al processo di integrazione sociale
ed economica dei rifugiati in sette municipalità serbe,
promovendo un approccio partecipativo con ONG e comunità
locali. Alla base del progetto, la questione urbana, il ruolo
delle città nei PVS.
LE GIORNATE PER LA COOPERAZIONE
Proseguono le Giornate
per la Cooperazione Italiana 2005 (27 ott-6 dic), con diversi
incontri in tutta Italia. A Roma, si terrà la “Conferenza
internazionale sulla partnership tra agenzie dell’ONU e
ONG”; a Palermo, l’OIL ha organizzato il convegno
“L’impresa sensibile, sicurezza, ambiente, qualità
ed etica”; a Milano, un incontro verterà su “I
bambini soldato del Nord Uganda”; mentre a Modena, su “Emergenza
e clima: ripercussioni su agricoltura e biodiversità”;
a Tunisi (16 nov) si terrà il “Vertice mondiale sulla
società dell’informazione, WSIS”.
Info su:
www.giornateperlacooperazione.it
LE GIORNATE PER LA COOPERAZIONE ITALIANA
Si sono aperte le Giornate per la Coperazione,
protagoniste le ONG, oltre a enti locali, università e
agenzie delle Nazioni Unite. Si parlerà di immigrazione,
formazione, ruolo degli enti locali, crisi umanitarie e crescita
del continente africano, con diversi convegni nelle città
italiane: a Napoli, un incontro verterà sulla cooperazione
decentrata nel mediterraneo, a Milano su divulgare e formare alla
cooperazione, a Modena su Immigrazione e cooperazione allo sviluppo.
A Roma, le ONG parleranno del futuro della cooperazione in un
contesto segnato dai tagli al settore previsti nella Finanziaria.
OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO
Si terrà a Firenze (27-28 ottobre) il convegno
internazionale “Verso gli obiettivi di sviluppo del millennio
2005-2015: le sfide nel Sud del mondo”, organizzato dalla
Cooperazione Italiana del Ministero degli Esteri, nell’ambito
della riunione annuale del “Gruppo internazionale di sostegno
della IPS” e nella seconda edizione delle “Giornate
per la Cooperazione Italiana”, iniziativa nazionale per
sensibilizzare sui temi dello sviluppo. La seconda giornata, coordinata
dalla IPS, verterà sul tema “Quale comunicazione
è possibile per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del
Millennio 2005-2015?”.
IL TERREMOTO È PEGGIO DELLO TSUNAMI
Secondo l’Organizzazione mondiale della
sanità (OMS), il terremoto che ha colpito il subcontinente
asiatico sabato scorso è stato più devastante dello
tsunami nel sud est asiatico e dell’uragano Katrina negli
USA, anche perché è molto più difficile raggiungere
le vittime del terremoto sui monti dell'Himalaya che sulle isole
indonesiane. In Pakistan il terremoto ha prodotto più di
due milioni e mezzo di sfollati, contro il milione e mezzo dello
tsunami. La Cooperazione Italiana ha inviato a Islamabad un volo
speciale con generi di prima necessità, per un valore complessivo
di circa 300.000 Euro.
L’ITALIA CANCELLA IL DEBITO
La Cooperazione Italiana
ha firmato un’intesa, con l’ambasciatore iracheno
Mowafak Abboud, per la cancellazione di 2,4 miliardi di euro -ossia
l’80 per cento- del debito estero con l’Iraq. L’intesa
prevede tre rate di ammortamento del debito. L’Italia è
il sesto creditore del “Club di Parigi”, insieme a
Giappone, Russia, Francia, Germania e Stati Uniti,
che annovera un terzo del credito totale di 144 miliardi di dollari
nei confronti dell’Iraq. Nel 2004, il Club siglò
un accordo per cancellare l’80 per cento del debito estero
di Baghdad, per dimostrare un impegno non solo militare ma anche
umanitario.
IL COMUNE DI ROMA PER LA THAILANDIA
Il Comune di Roma ha deciso
di stanziare 100.000 euro (parte dei fondi raccolti nelle scuole
della capitale) a favore delle popolazioni colpite dallo Tsunami,
per costruire una sala polifunzionale nel Centro di accoglienza
ed educazione dei minori vittime del maremoto nel sud della Thailandia.
Il centro potrà ospitare almeno cento bambini orfani, che
potranno contare su dieci case-famiglia. La sala avrà funzioni
di laboratorio didattico per attività educative e formative.
Ciò grazie alla mobilitazione degli studenti romani, dei
salesiani e del Volontariato Internazionale per lo Sviluppo (VIS).
“100 CITTÀ PER 100 PROGETTI PER
IL BRASILE”
Città di Torino e Provincia della Spezia
hanno promosso il programma di cooperazione internazionale decentrata
“100 Città per 100 Progetti per il Brasile”,
in collaborazione con Presidenza della Repubblica, Ministero delle
Città e Agenzia di Cooperazione brasiliani. Lo scopo è
appoggiare le politiche di decentramento amministrativo e democrazia
partecipata del governo brasiliano, creando una rete di enti e
istituzioni locali che promuovano direttamente azioni di cooperazione
decentrata. Sono coinvolti enti e istituzioni pubbliche, ONG e
gruppi della società civile. Info su http://www.progetto100citta.it/
FONDO GLOBALE PER LA LOTTA ALL'AIDS
La Cooperazione Italiana ha annunciato che continuerà a
finanziare il Fondo Globale per la lotta all’Aids, Tubercolosi
e Malaria, in occasione della Conferenza di Rifinanziamento del
Fondo a Londra all’inizio di settembre. L’Italia contribuirà
con 130 milioni di Euro nel 2006 e altri 130 milioni nel 2007,
aggiuntivi rispetto allo stanziamento ordinario della Cooperazione
allo Sviluppo, e ciò permetterà all’Italia
di rimanere tra i primissimi donatori, insieme a Usa, Francia,
Giappone e Gran Bretagna, detenendo un seggio unico nazionale
nel ristretto Consiglio del Fondo Globale.
COMUNICARE LA COOPERAZIONE ITALIANA
Fare cooperazione internazionale significa anche comunicare.
Con questo obiettivo l’agenzia stampa Agi - da 50 anni voce
autorevole nel panorama internazionale; IPS
(Inter Press Service) - agenzia stampa globale sui temi dello
sviluppo; e “Vita” - settimanale dedicato a volontariato
e non profit, erano presenti nello stand della
Cooperazione Italiana della Farnesina al Meeting di Rimini, con
l’intento di comunicare gli obiettivi, le risorse e i risultati
delle attività e dei progetti della Cooperazione Italiana
in oltre cento Paesi, contro la povertà e per lo sviluppo.
LA COOPERAZIONE ITALIANA AL MEETING DI RIMINI
Al Meeting di Rimini (21-27 agosto), America Latina e Africa
saranno al centro di dibattiti e workshop organizzati con la collaborazione
della Cooperazione Italiana, per illustrare la situazione nelle
aree del mondo caratterizzate da conflitti e tensioni militari,
e in particolare il ruolo e l’azione del volontariato e
della cooperazione internazionale. Tra i temi degli incontri:
il binomio sport-cooperazione, le iniziative di cooperazione internazionale
in Brasile, il futuro dell’infanzia legato alle crisi umanitarie,
la formazione dei giovani per costruire la pace e lo sviluppo.
IL MONDO A PORTATA DI MANO
Nello stand della Cooperazione
Italiana al Meeting di Rimini (21-27 agosto) si potranno conoscere
in modo diretto e trasparente le oltre 1260 iniziative nel mondo
in corso dal 2001, spostando semplicemente l’indice sul
planisfero, in maxischermo, mediante un sistema di visione stereoscopico
applicabile a qualsiasi PC, l’”human finger mouse”.
Saranno anche trasmessi film su: diritti dei bambini, emergenze
da catastrofi naturali (Sri Lanka), rifugiati (Darfur), cooperazione
decentrata, collaborazione tra Cooperazione Italiana e ONG. Sarà
consultabile anche il sito www.ipsnotizie.it
LA COOPERAZIONE SALVA PATRIMONIO A RISCHIO
La Cooperazione Italiana,
insieme a Unesco e Banca Mondiale, ha finanziato un progetto per
il recupero e la valorizzazione del Parco nazionale di Butrint,
nel sud dell’Albania. L’area è stata dichiarata
Patrimonio dell’Umanità dal 1992 per i numerosi reperti
greci, romani e bizantini, e dal 1997 è stato inserito
nella lista mondiale dei beni archeologici a
rischio. La Cooperazione Italiana allo sviluppo ha finanziato
per 300.000 dollari il progetto "Communication for Cultural
and Natural resources", mirato alla promozione di un turismo
locale ecosostenibile.
PACE E COOPERAZIONE PER LA “TREGUA OLIMPICA”
A Torino -sede delle Olimpiadi
invernali 2006, simbolo di pace e di “tregua”, occasione
di dialogo e cooperazione tra i popoli- si terranno iniziative
nel periodo preolimpico, patrocinate da Cooperazione Italiana,
enti locali e Coni. Saranno presentati i progetti di cooperazione
decentrata dell’Italia nel mondo, con mostre, spettacoli,
workshop, e si
parlerà di divario digitale. Lo sport servirà a
promuovere sviluppo sociale e pace globali, avviando progetti
di bonifica da mine anti-uomo a Sarajevo (sede olimpica 1984)
e finanziando vaccinazioni in Paesi con speciali corridoi umanitari.
MEETING DI RIMINI
Al prossimo Meeting di Rimini (21-25 agosto),
incontri e dibattiti saranno dedicati anche alla situazione nelle
aree di conflitto e tensione militare (Mediterraneo, America Latina,
Africa), e in particolare al ruolo del volontariato e della cooperazione
internazionale. La
Cooperazione Italiana ha organizzato diversi laboratori, centrati
tra l'altro sul binomio sport e cooperazione, sulle emergenze
umanitarie, con testimonianze dal Kenya, o sugli aspetti legati
alla comunicazione delle iniziative di cooperazione. Per concludere,
un workshop sulla formazione "per costruire la pace e lo
sviluppo".
UNA TASSA SUI VOLI PER LA LOTTA ALLA POVERTÀ
La proposta verrà
presentata dalla presidenza britannica nel G8, all’incontro
degli otto paesi più industrializzati in corso in Scozia:
usare parte delle tasse sui biglietti aerei per investire sui
mercati internazionali i fondi per l’Africa, ipotizzando
un’imposta di quasi 80
centesimi di euro a biglietto. Secondo il ‘Times’,
ad appoggiare la proposta c'è anche l'Italia, priva di
tasse sui voli, che potrebbe introdurre un’imposta ma con
il consenso del passeggero. Questo strumento potrebbe fruttare
globalmente 75 miliardi di euro, ma l’opposizione di Bush
rischia di far fallire il progetto.
VOLO SPECIALE PER IL DARFUR
La Cooperazione Italiana ha inviato un volo speciale
con generi di prima necessità a favore delle popolazioni
del Darfur. La grave crisi umanitaria iniziata nella regione a
febbraio 2003 ha già causato migliaia di morti e più
di un milione tra sfollati interni e rifugiati, e la Cooperazione
Italiana insieme a diverse ONG ha da tempo avviato un’iniziativa
umanitaria. Il volo speciale -con viveri di emergenza, medicinali,
vestiario e giocattoli per bambini, gruppi elettrogeni (per un
valore di 52mila US$)- rientra in un ampio pacchetto di interventi
di emergenza della Farnesina a favore del Sudan.
FONDI CONTRO LE LOCUSTE
La Cooperazione Italiana stanzierà altri 500.000 euro
per la campagna della Fao contro le cavallette in Tunisia, per
limitare la riproduzione di sciami di locuste. Così, il
contributo totale della Cooperazione italiana raggiungerà
i 3,2 milioni di euro. Nel 2003, abbondanti piogge avevano favorito
il formarsi di sciami nei paesi del Sahel, che andavano spostandosi
verso nord (Algeria, Marocco, Tunisia). L’Italia è
stata tra i primi a rispondere all’appello ONU a febbraio
2004. Oggi la situazione è sotto controllo, anche se in
alcuni paesi la voracità delle locuste è una continua
emergenza.
IL FONDO GLOBALE PER LA LOTTA ALL’AIDS,
TUBERCOLOSI E MALARIA
La Cooperazione Italiana ha organizzato a Roma per il 20 e 21
giugno prossimi la seconda Conferenza di Rifinanziamento del Fondo
Globale per la lotta all’Aids, Tubercolosi e Malaria, con
i principali donatori del Fondo (l’Italia è il secondo
dopo gli Usa, con 400 milioni di euro sul totale di 3,1 miliardi
di dollari investiti in 295 progetti di lotta alle tre malattie
in 127 paesi del mondo). I primi risultati sono notevoli, anche
grazie al meccanismo di azione basato sul partenariato pubblico
privato. La sfida è storica per il raggiungimento degli
Obiettivi di sviluppo del millennio (MDG).
“SPOT AFRICA”
La Cooperazione Italiana
ha patrocinato il concorso “Spot Africa”, promosso
dalle tre agenzie ONU con sede a Roma (FAO, IFAD e PAM) e rivolto
agli studenti universitari, per contribuire a una campagna di
comunicazione sociale su fame e povertà, temi che rientrano
nel primo degli Obiettivi del Millennio dell’ONU: dimezzare
il numero di persone che soffrono la fame entro il 2015. In collaborazione
con le tre Università di Roma, il concorso rientra tra
le iniziative promosse da Italia-Africa, manifestazione per il
continente africano promossa dal Comune di Roma e da diverse istituzioni.
COOPERAZIONE ITALIANA E BURKINA FASO
Il ministro degli Esteri Gianfranco Fini ha incontrato alla
Farnesina il presidente della Repubblica del Burkina Faso, Blaise
Compaoré, per parlare dei progetti della Cooperazione Italiana,
della vita della comunità immigrata in Italia (oltre 4500
persone) e delle vicende
africane. Fini ha parlato del ruolo del Burkina Faso in Costa
d'Avorio, Togo e Liberia e della riforma dell'ONU. Compaoré
ha ringraziato l'Italia per la presenza della Cooperazione nel
suo paese, soprattutto nei settori rurale e sanitario, evidenziando
il successo del Centro per la lotta alla malaria nato da un'iniziativa
italiana.
ITALIA E CINA INSIEME PER I DISABILI
La Cooperazione Italiana allo Sviluppo, per testimoniare l’ampia
collaborazione tra Italia e Cina, anche nel campo della disabilità,
presenta il 23 maggio al Teatro dell’Opera di Roma, con
l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, lo spettacolo
“My dream”, opera di una compagnia cinese composta
da 50 persone disabili, che si è esibita con grande successo
in 38 paesi del mondo e nota alla stampa internazionale come “I
messaggeri di bellezza e amicizia”. Nel 2002, la compagnia
è stata insignita del titolo di “Ambasciatori in
rappresentanza dei 600 milioni di disabili che popolano il Pianeta”.
COOPERAZIONE E UNIVERSITA’
La Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina, in collaborazione
con CRUI e rete delle università italiane, ha organizzato
un convegno su “Cooperazione allo sviluppo e Formazione”.
L’incontro -cui hanno partecipato anche i rettori delle
Università di Siena, Perugia, Trieste, il presidente della
Comunità di S. Egidio- si inserisce in un contesto di rinnovata
collaborazione tra il Ministero degli Esteri e le Università
italiane, per una riflessione sull’impegno del mondo accademico,
e della pubblica amministrazione nella formazione dei suoi funzionari
nel settore della Cooperazione allo sviluppo.
IL SEME DELLA RICONCILIAZIONE
Il Centro Dionysia, in collaborazione con Cooperazione Italiana
allo Sviluppo e Comune di Roma, ha organizzato nella capitale
un'iniziativa -teatro, musica, arte, cibo, storia- per presentare
il lavoro di The Parents Circle, associazione italo-palestinese
di 500 famiglie che pur avendo perso un parente nel conflitto
hanno scelto di perdonare. L’evento, mirato a illustrare
il perdono come strumento per costruire dialogo, comprende la
mostra, fino al 18 maggio a Villa Piccolomini, di due artisti
israeliani che “comunicano l’incomunicabilità”
tra i due popoli indicando un futuro di dialogo attraverso l’arte.
LA COOPERAZIONE ITALIANA PER LE BARACCOPOLI
IN KENYA
La Cooperazione Italiana allo Sviluppo ha avviato il sostegno
al progetto di AMREF (African Medical and Research Foundation)
a favore di adolescenti e ragazzi di strada delle baraccopoli
di Nairobi, Kenya. Gli innovativi progetti Pinocchio Nero, e Children
in Need di AMREF, sono un esempio efficace di percorsi per uscire
da emarginazione, violenza ed esclusione. In particolare, si punta
a proteggere e sviluppare la capacità individuali dei ragazzi,
facilitandone l’accesso a servizi sanitari, educazione scolastica
e formazione professionale, per garantire migliori condizioni
di vita nella comunità.
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN BRASILE
La Cooperazione Italiana ha avviato iniziative multilaterali
di cooperazione allo sviluppo in Brasile, in particolare per ridurre
la povertà, tutelare l’ambiente e riqualificare le
aree urbane. I progetti del Ministero degli esteri ammontano a
18milioni di euro, mentre i
co-finanziamenti per altri 24 progetti promossi da Ong italiane,
a 24 milioni di euro. Altre iniziative di cooperazione decentrata
(circa 800mila euro) coinvolgono alcune regioni italiane. Significativi
gli interventi sulla biodiversità (Mato Grosso e Stato
di Amazonas), prevenzione e controllo incendi nella foresta amazzonica.
RIFINANZIAMENTO DEGLI AIUTI ALIMENTARI
Per rispondere ai bisogni alimentari dei paesi poveri, la Cooperazione
Italiana attende il rifinanziamento dei fondi per gli aiuti alimentari
2004-2005 (40 milioni di euro), stabilito dalla Convenzione di
Londra. È quanto emerso in un incontro dedicato all’Anno
internazionale del riso. Il Parlamento, ha spiegato Giuseppe Deodato,
direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo, non ha ancora
ratificato l'estensione della Convenzione e questo ha reso difficile
reperire risorse da destinare a Paesi come l'Etiopia, dove oltre
tre milioni di persone sono minacciate dalla fame.
LOTTA AL TRAFFICO DI ESSERI UMANI
Per dare nuovo impulso alla lotta al traffico di esseri umani
tra le due sponde dell’Adriatico, è stato siglato
un accordo tra Direzione nazionale antimafia italiana e Procura
generale di Macedonia, per semplificare lo scambio di informazioni
per le indagini e l’estradizione. L’iniziativa, promossa
dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim),
ha come obiettivo la lotta alla criminalità organizzata
(250 i gruppi transnazionali dediti allo sfruttamento della prostituzione)
e al riciclaggio di denaro illecito. Dal 2000, il governo macedone
ha assistito 740 donne dell’Est europeo.
COOPERAZIONE - LIBRI: DARFUR, UN DRAMMA DIMENTICATO
La guerra civile nel Darfur (180.000 morti in 18 mesi) ha tutte
le caratteristiche di una tragedia dimenticata, ignorata dal mondo
della comunicazione. Nel tentativo di farla emergere, la Cooperazione
Italiana ha pubblicato un libro-reportage, del fotografo Giovanni
Santi: "Darfur: un dramma dimenticato". Dalla terra
desolata teatro del conflitto, agli immensi campi profughi, alle
lunghe code per la distribuzione del cibo: frammenti d'immagini
costituiscono una narrazione che lascia percepire, dietro i valori
formali della 'bellezza' fotografica, il racconto esemplare di
uomini, tragedie, storia.
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN SRI LANKA
Ha avuto esito positivo la missione della Cooperazione Italiana
e delle Università italiane in Sri Lanka, nel quadro del
piano di intervento avviato a favore dei paesi colpiti dallo tsunami.
È stato infatti elaborato un programma Regionale di Cooperazione
Universitaria per l’alta formazione nella Mitigazione dei
Disastri Naturali, articolato per specifiche aree di collaborazione
scientifica e didattica su ambiente, salute pubblica, cultura
della prevenzione nelle scuole, impatto socioeconomico e umanitario,
con iniziative didattiche di alta formazione che coinvolgono i
sistemi universitari dei due paesi.
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN INDONESIA
In occasione di un incontro tenutosi a Jakarta tra Unione Europea
e ASEAN (Associazione dei paesi del Sudest asiatico), per lo sviluppo
della cooperazione tra le due aree, l’assistenza europea
nei processi di integrazione regionale in Sudest asiatico, e gli
aiuti ai paesi colpiti dallo tsunami, la Cooperazione Italiana
ha firmato un accordo bilaterale con l’Indonesia per la
riconversione del debito indonesiano, per un valore di 31 milioni
di dollari. L’Italia intende così formalizzare un
concreto sostegno finanziario all’Indonesia nel processo
di ricostruzione post-maremoto.
2005: ANNO INTERNAZIONALE DEL MICROCREDITO
Il Comitato Nazionale Italiano per l’Anno
Internazionale del Microcredito 2005 promosso dall’Onu,
ha presentato, in un incontro al Ministero degli Esteri, le iniziative
previste nel corso del 2005. Si terranno convegni in diverse città
italiane, al Cairo e a Bruxelles, e incontri tra i vari Comitati
europei, sui temi di microfinanza e microcredito, in particolare
legati a: Sud del mondo; sviluppo sostenibile; finanza rurale
e rimesse degli immigrati; Donne e microcredito; sviluppo imprenditoriale
sostenibile; Migrant Banking, Obiettivi di sviluppo del millennio
dell’Onu.
COOPERAZIONE: CAMPAGNA RAI PER IL DARFUR
La Rai ha lanciato una campagna di sensibilizzazione e di raccolta
fondi per le popolazioni del Darfur, per testimoniare il lavoro
della Cooperazione italiana allo Sviluppo del Ministero degli
Esteri nella regione sudanese. I fondi andranno alle Ong impegnate
in Darfur (Cosv,
Copi, Cesvi e InterSos), del Comitato "Darfur Onlus".
Il programma di sostegno alle popolazioni del paese avviato dalla
Farnesina prevede interventi nei settori di emergenza e dei servizi
medico-sanitari nelle zone accessibili, alimentazione, acqua potabile,
assistenza ai rifugiati, protezione dalle violazioni dei diritti
umani.
COOPERAZIONE E SALUTE
La Cooperazione Italiana
e il Ministero della Salute seguono costantemente le attività
di 30 centri sanitari italiani nel mondo (16 in Africa, 11 nelle
Americhe, soprattutto al Sud, e 3 in altre regioni), in particolare
mediante una efficace rete di comunicazione telematica per l’interscambio
continuo con centri all’avanguardia, oltre che con la formazione
di personale sanitario, invio o acquisto di materiali di sussidio
o mezzi di trasporto. In una mostra convegno sulla sanità
in corso in questi giorni alla Fiera di Roma, è emerso
in particolare il successo della Cooperazione tra l'Italia e l'Etiopia.
LA COOPERAZIONE ITALIANA IN ASIA
Dopo i primi interventi
di emergenza nel Sud Est asiatico, la Cooperazione Italiana sta
avviando una fase più strutturata di aiuti per realizzare,
insieme alle Ong presenti sul posto, opere a medio termine, in
vista di una successiva fase di ricostruzione. A Baticaloa (Sri
Lanka) sarà allestita una struttura medica della Croce
Rossa Italiana, per rispondere alle necessità più
urgenti delle popolazioni colpite dal maremoto: un presidio per
l’assistenza pediatrica, ginecologica, medicina di base
e interventi di pronto soccorso, integrato da ambulatori mobili,
ambulanze e strutture infermieristiche.
LA COOPERAZIONE ITALIANA NEL SUD EST ASIATICO
La Cooperazione Italiana del Ministero degli Esteri
sta inviando nel Sud Est asiatico una missione di esperti di cooperazione
internazionale, con particolari competenze nelle tematiche minorili,
per coordinare specifiche iniziative a favore dei bambini vittime
del maremoto. L’iniziativa, per cui è prevista anche
la collaborazione delle Regioni italiane, sarà essenzialmente
finalizzata ad affrontare - nel medio e lungo periodo - i bisogni
prioritari della popolazione minorile che ha subito le peggiori
conseguenze della catastrofe naturale.
LA COOPERAZIONE ITALIANA PER L'EMERGENZA TSUNAMI
La Cooperazione Italiana allo Sviluppo del
Ministero degli Esteri sta coordinando il piano di interventi,
a breve e medio termine, in favore delle popolazioni del Sud Est
Asiatico colpite dal maremoto insieme a Regioni e Enti locali,
Università, ONG, Agenzie ONU, O.O. I.I., Croce Rossa Italiana
ed Enti di solidarietà e volontariato. I programmi prevedono
iniziative a tutela e promozione della salute fisica e psichica
dei minori; l'invio di beni e medicinali per la prevenzione delle
epidemie, assistenza socio-sanitaria, aiuti umanitari, piani di
ricostruzione, potabilizzazione delle acque.
COOPERAZIONE ITALIANA E MICROCREDITO
Si è svolta al
Ministero degli Esteri, Farnesina, la prima riunione del Comitato
nazionale del Microcredito, presieduto dal ministro Mario Baccini,
che ha illustrato le iniziative per sviluppare la “via italiana
alla microfinanza” contro le povertà estreme. Il
Comitato è stato istituito su impulso della Cooperazione
Italiana del Ministero degli Esteri, a seguito della risoluzione
dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 1998, che
dichiarava il 2005 “Anno Internazionale del Microcredito”,
invitando gli stati membri a formare comitati nazionali per promuovere
il settore del Microcredito.
SI CONCLUDONO A ROMA LE "GIORNATE PER
LA COOPERAZIONE ITALIANA”
Si sono concluse il 6 e 7 dicembre le “Giornate per la
Cooperazione Italiana”, promosse dalla DGCS del Ministero
degli Esteri con tutti gli Enti impegnati negli aiuti internazionali.
Dal 4 novembre al 7 dicembre, oltre 90 eventi in tutta Italia
per riflettere insieme sul sistema “cooperazione”.
Il 6 dicembre a Villa Madama, l’incontro “Cooperazione
allo sviluppo, politica e strategie”; il 7, ospiti di Veltroni
in Campidoglio i rappresentanti di Agenzie Onu e Organizzazioni
Internazionali partner dell’iniziativa; per la serata conclusiva
all’Auditorium, beneficiari dei programmi da: Afghanistan,
Iraq, Mozambico, Mauritania, Brasile e Guatemala
SERATA CONCLUSIVA DELLE "GIORNATE PER
LA COOPERAZIONE" ITALIANA
Alla serata finale dell’iniziativa “Giornate per
la Cooperazione”, il 7 dicembre all’Auditorium di
Roma e in differita su RaiDue, diversi ospiti provenienti dai
paesi in via di sviluppo racconteranno le loro storie per testimoniare
l'importanza degli aiuti internazionali nel mondo. Tra questi,
i beneficiari di programmi di microcredito in Afghanistan (il
2005 è “l’anno del microcredito” dell’Onu),
gli Olodum, un gruppo musicale di oltre 50 elementi proveniente
dalle favelas brasiliane che da 25 anni lavora per il recupero
dei minori dei quartieri poveri, altri ospiti dal Mozambico, Mauritania,
Guatemala. www.giornateperlacooperazione.it
TRENTA ANNI DI COOPERAZIONE
Tra le iniziative in corso delle “Giornate per la Cooperazione
Italiana” (che si concluderanno il 6 e 7 dicembre a Roma,
dall’Auditorium in differita su RaiDue), la Cooperazione
Italiana del Ministero degli Esteri e il Dipartimento per gli
Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite hanno organizzato
il 3 dicembre un convegno per verificare i risultati raggiunti
dal “Programma esperti associati e giovani funzionari. Trenta
anni di cooperazione con le Organizzazioni Internazionali”,
e identificare le future politiche di sviluppo. Per il calendario
degli eventi: www.giornateperlacooperazione.it
COOPERAZIONE E DISABILITA'
Nell’ambito dell’impegno della Cooperazione Italiana
del Ministero degli Affari Esteri (DGCS) sul tema della disabilità
e a seguito delle linee guida DGCS elaborate ad aprile 2002, ritenute
a livello internazionale le più avanzate, la DGCS ha organizzato
il 17 novembre una tavola rotonda su “Convenzione Internazionale
ONU per le persone con disabilità: stato dell’arte
e prospettive”, in vista della redazione di una Convenzione
Internazionale in difesa della dignità e dei diritti delle
persone con disabilità. Saranno presenti il Direttore Generale
della Cooperazione Italiana Deodato e il Prof. Urbano Stenta.
www.giornateperlacooperazione.it
SI APRONO LE "GIORNATE PER LA COOPERAZIONE
ITALIANA"
Si è aperta giovedì 4 novembre a Milano l’iniziativa
“Giornate per la Cooperazione Italiana”, un fitto
calendario di incontri che si concluderanno il 6 e 7 dicembre
all’Auditorium di Roma: l’occasione per una riflessione
comune sul sistema “Cooperazione” e sui programmi
di sviluppo nel mondo. Per il ministro degli Esteri Frattini,
con questo evento si vuole illustrare la nuova strategia della
cooperazione italiana che coinvolge maggiormente enti locali,
fondazioni pubbliche e private, associazioni, università
e centri di ricerca: un nuovo modello di cooperazione decentrata,
anche per un’azione di sostegno solidale dei processi di
pace.
L’AFRICA A MILANO
Ad inaugurare le “Giornate per la cooperazione italiana”,
promosse dalla Cooperazione del Ministero degli Affari Esteri
(DGCS), il 4 novembre il Comune di Milano ha organizzato un Convegno
internazionale su “migrazioni e sviluppo”. Riconoscendo
il ruolo significativo delle autonomie locali nel valorizzare
i capitali dei migranti nello sviluppo dei loro Paesi d’origine,
il convegno approfondirà diversi temi, tra cui: le diaspore
africane nel territorio milanese e lombardo, la problematica degli
immigrati irregolari per la transizione dal mondo del “sommerso”
a quello della legalità. Per informazioni, www.giornateperlacooperazione.it
GIORNATE PER LA COOPERAZIONE ITALIANA
La Cooperazione Italiana del Ministero degli Affari Esteri, insieme
a Regioni, Enti locali, Ong Italiane e Agenzie delle Nazioni Unite,
ha promosso l’evento “Giornate per la Cooperazione
Italiana”, con un fitto calendario di incontri in tutta
Italia dal 4 novembre a Milano fino al 7 dicembre a Roma, e una
serata finale all’Auditorium trasmessa su Rai 2. L’intento
è sensibilizzare istituzioni e società civile sull’importanza
strategica e politica dei programmi di cooperazione e sulla necessità
di un coinvolgimento personale e globale, su temi quali iritti,
sviluppo, povertà, salute, ambiente, educazione, immigrazione.
Per informazioni, www.giornateperlacooperazione.it
IL SEMINARIO DI HELSINKI SUL RUOLO DEI MEDIA
NEL MONDO ARABO
A Helsinki (Finlandia), l’agenzia stampa internazionale
IPS (Inter Press Service) ha organizzato, con il patrocinio della
Cooperazione Italiana del Ministero degli Esteri, un seminario
su “Ruolo dei media nello sviluppo del mondo Arabo”.
L’incontro ha ripercorso gli effetti degli attentati terroristici
dell’11 settembre 2001 sui mezzi d’informazione nei
paesi arabi, evidenziando il ruolo dell’IPS nella cooperazione
con i media arabi e l’impegno di diplomatici, fondazioni,
giornalisti e docenti di Canada, Belgio, Finlandia, Germania,
Italia, Norvegia, Svezia e Stati Uniti nel rinnovo degli studi
provenienti dalla regione.
LA COOPERAZIONE ITALIANA PER IL SOSTEGNO
ALLE DONNE PALESTINESI
Nell’ambito del Programma di Cooperazione Italo-Palestinese
(accordi bilaterali, marzo 2000), la Cooperazione Italiana del
Ministero degli Esteri, con la provincia di Roma e il Comune di
Bologna, ha presentato il progetto “Tamkeen”, per
l’empowerment (rafforzamento del potere) delle donne palestinesi.
Esso prevede attività di formazione per la piena partecipazione
delle donne alla vita del paese, la creazione di una rete tra
imprenditrici italiane e palestinesi mediante la cooperazione
decentrata, seminari per la valorizzazione del ruolo delle donne
palestinesi, nelle istituzioni locali e nelle Ong, per la pace
e la ricostruzione del paese.
LA COOPERAZIONE ITALIANA PER I BAMBINI
DI BESLAN
In collaborazione con le Regioni Abruzzo, Lazio, Lombardia, Emilia
Romagna e Veneto, la Cooperazione Italiana ha avviato un programma
urgente di assistenza e recupero dei bambini di Beslan in Ossezia
(Russia), sopravvissuti al drammatico attentato terroristico dell'inizio
di settembre. Il programma, coordinato dalla Cooperazione Italiana
del Ministero degli Esteri, prevede interventi per l'accoglienza
dei bambini e delle loro famiglie in strutture regionali e con
il sostegno della società civile, mediante istituti specializzati
e professionisti che aiutino i superstiti a superare i traumi
e gli orrori vissuti nella tragedia.
LA COOPERAZIONE ITALIANA AL MEETING DI
RIMINI
All'interno del Meeting sull'amicizia tra i Popoli tenutosi a
Rimini in agosto, nello spazio espositivo della Cooperazione Italiana
si sono tenuti vari incontri di approfondimento e discussione
su temi attuali di cooperazione allo sviluppo. La Cooperazione
Italiana del Ministero degli Esteri (DGCS) ha presentato alcune
iniziative e progetti tra i più significativi, in particolare
in un incontro con i rappresentanti delle Organizzazioni non governative
(Ong); un incontro sul tema della Cooperazione decentrata; una
tavola rotonda sul tema dell'Aids; una tavola rotonda sul "ruolo
della Comunicazione nella Cooperazione allo Sviluppo".
IL RUOLO DELLE DONNE NELLA COOPERAZIONE
ITALIANA
I programmi avviati in questi anni dalla Cooperazione Italiana
del Ministero degli Affari Esteri (DGCS) in favore delle donne,
nei paesi del Sud del mondo (America centro-meridionale, Africa)
e in situazione di conflitto (Afghanistan, Palestina, Balcani),
sono diretti a rafforzare il ruolo delle donne all'interno delle
istituzioni. A ciò si ispirano le "Linee Guida per
la valorizzazione del ruolo delle donne e la promozione di un'ottica
di genere nell'aiuto pubblico allo sviluppo" della DGCS,
dirette a promuovere la partecipazione delle donne alla vita pubblica
e in ogni attività collettiva, a cominciare dall'economia.
LA COOPERAZIONE ITALIANA PER LE NUOVE
GENERAZIONI NEL MONDO
"La Cooperazione Italiana per le nuove generazioni nel mondo"
è il titolo del concorso fotografico bandito dalla Cooperazione
Italiana del Ministero Affari Esteri (DGCS), in collaborazione
con il Segretariato Sociale della Rai, con l'obiettivo di far
conoscere all'opinione pubblica le problematiche relative allo
sviluppo valorizzando specificamente i programmi e le attività
della Cooperazione Italiana nel mondo destinati alle giovani generazioni.
Le foto devono essere in bianco e nero, inedite e legate ai progetti
finanziati dalla DGCS. Verranno scelte 150 immagini per essere
pubblicate in un volume che sarà presentato al Salone del
Libro di Torino nella primavera del 2005.
COOPERAZIONE E UNIVERSITA'
Alla recente Conferenza di New York, promossa dalla Cooperazione
Italiana del Ministero Affari Esteri (DGCS), l’Università
La Sapienza-Roma e l’UNDESA (Dipartimento ONU degli Affari
Economici e Sociali), si è discusso del ruolo chiave delle
università nell’assistere la società nel rafforzamento
dei valori democratici e la promozione di una pace sostenibile,
sulla base delle “Linee guida per future attività
nella cooperazione universitaria per la pace e lo sviluppo”:
un approccio necessario per raggiungere gli Obiettivi del Millennio
fissati dall’ONU (sradicamento della povertà, promozione
della pace e della sicurezza e buon governo).
LA COOPERAZIONE ITALIANA A RIMINI
I programmi che la Cooperazione Italiana del Ministero degli
Affari Esteri (DGCS) presenterà al Meeting di Rimini (22-28
agosto 2004) comprendono: l'impegno della DGCS per la riforma
del sistema giudiziario in Afghanistan, la lotta alle peggiori
forme di sfruttamento minorile in Senegal, la Cooperazione Italiana
con l'Onu nella lotta alla droga e per la prevenzione al terrorismo,
adolescenti e giovani in Macedonia, sfruttamento recupero dei
minori, tutela del patrimonio culturale e ambientale, lotta all'Hiv/Aids,
cooperazione decentrata, il ruolo della comunicazione nella cooperazione
allo sviluppo.
LA COOPERAZIONE ITALIANA AL MEETING DI
RIMINI
Al Meeting di Rimini (22-28 agosto), la Cooperazione Italiana
(DGCS) sarà presente con un proprio stand: incontri, tavole
rotonde, filmati ed opuscoli sui programmi della Cooperazione
allo Sviluppo. Oltre ai suddetti eventi specifici, il programma
del Meeting prevede incontri con personalità del Ministero
degli Esteri su temi quali: politica estera; diplomazia preventiva;
Africa: la sfida della pace; la laicità dello Stato; cooperazione
e terrorismo, con la presenza del Ministro degli Esteri Frattini,
dei Sottosegretari agli Esteri Baccini e Mantica, del Segretario
Generale Vattani e del Direttore Generale per la Cooperazione
Deodato.
L'ITALIA PER IL "GLOBAL COMPACT"
"Global Compact" è un patto globale lanciato
dall'Onu al Forum Economico Mondiale (Davos, Svizzera, 1999),
che unisce imprese, agenzie dell'Onu, organizzazioni sindacali
e società civile, per promuovere la responsabilità
sociale delle imprese rispettando i principi della Dichiarazione
universale dei Diritti Umani, la Dichiarazione dell'Organizzazione
Internazionale del Lavoro e la Dichiarazione di Rio de Janeiro
su Ambiente e Sviluppo. Il Ministero degli Affari Esteri italiano,
attraverso la Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo,
ha deciso, nel 2003, di sostenere il "Global Compact",
con un consistente contributo al Fondo Fiduciario dell'Onu.
"L'IMPEGNO DELL'ITALIA PER I DIRITTI
DI MINORI, ADOLESCENTI E GIOVANI"
La tutela dei diritti dei minori nel mondo è una strada
obbligata per la crescita dei Paesi in Via di Sviluppo. Con questo
presupposto, la Cooperazione italiana (DGCS) fa ora il punto su
progetti in atto e obiettivi futuri, in linea con l’Organizzazione
delle Nazioni Unite. L’occasione: il volume “L’impegno
dell’Italia per i diritti di minori, adolescenti e giovani”.
Il libro si compone di sette capitoli: “I diritti umani
nella Cooperazione”, “Le strategie”, “La
Cooperazione multilaterale”, “Le iniziative più
significative”, “Interventi di emergenza umanitaria”,
“Cooperazione decentrata e tematiche minorili” e “I
progetti promossi con le Ong italiane”.
COOPERAZIONE ITALIANA ED E-GOVERNMENT
La Cooperazione italiana conferma il proprio sostegno allo sviluppo
nei Caraibi, nelle Barbados, con il Piano d'Azione per l'introduzione
delle nuove tecnologie (ICT) nella pubblica amministrazione (e-government).
Il programma, finanziato in collaborazione con il Dipartimento
Onu per gli Affari Sociali ed Economici (UNDESA), ha come obiettivo
l’aiuto alla regione in materia di capacità di governance
e buona gestione della pubblica amministrazione. Tra i primi obiettivi
raggiunti: una maggiore consapevolezza di cittadini e funzionari
nelle nuove tecnologie, strumento efficace anche per lo sviluppo
di democrazia partecipativa.
LA COOPERAZIONE ITALIANA GUARDA AI MIGRANTI
Con il progetto MIDA dell’Organizzazione Internazionale
per le Migrazioni e il sostegno della Cooperazione Italiana, l’Italia
è all’avanguardia della politica comune europea nei
settori migrazioni e asilo. Nel nostro Paese risiedono 2 milioni
di lavoratori extracomunitari, il 4% della popolazione totale.
MIDA vede la partecipazione di Cooperazione Italiana e Autorità
Locali - dalle associazioni d’immigrati a quelle d’imprenditori
- oltre a istituzioni finanziarie e società civile.
L’obiettivo comune: valorizzare il know-how e le risorse
economiche degli immigrati e contribuire così a uno sviluppo
socio economico sostenibile dei loro Paesi d’origine.
COOPERAZIONE E HANDICAP
“I diritti delle persone portatrici di Handicap rientrano
nella sfera dei diritti umani e civili fondamentali”. Con
questo principio, la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina
ha illustrato le linee guida per i propri progetti di assistenza
e riabilitazione dei portatori di handicap. I progetti della Cooperazione
italiana puntano sulla riabilitazione basata su esperienze comunitarie
(nel rispetto dell’autonomia di ogni individuo) e su azioni
che favoriscano l’inserimento socio-economico dei portatori
di handicap, salvaguardando l’equità tra uomini e
donne e tutelando i diritti dei minori. Nel promuovere tali progetti,
la Cooperazione italiana punta soprattutto sul coinvolgimento
delle famiglie, delle comunità locali e sulla formazione
di operatori locali.
I DIRITTI DEI MINORI IN ANGOLA
L’UNICRI (Istituto delle Nazioni Unite per la Ricerca sulla
Criminalità e la Giustizia), col sostegno della Cooperazione
Italiana allo sviluppo, ha presentato lo scorso 10 maggio a Roma
i risultati del programma per la protezione dei diritti dei minori
in Angola. La guerra civile nel paese, durata quasi un trentennio
e le cui vere vittime sono i bambini - circa il 50% della popolazione
- ha provocato l’aumento dei crimini, della prostituzione
e dell’abuso di minori, spesso reclutati con la forza nell’esercito
e separati dalle loro famiglie. Il sistema giudiziario minorile
in Angola ha cessato di operare da oltre dieci anni, privando
i minori dei loro diritti fondamentali. Il progetto di UNICRI
e Governo italiano ha permesso l’approvazione di un regolamento
di legge a favore dei minori, l’istituzione di un tribunale
minorile e la creazione di centri di assistenza e riabilitazione.
CONTRO LA TRATTA DEI NUOVI SCHIAVI
La tratta degli esseri umani è ormai diventata una delle
principali fonti di profitto della malavita. Le dimensioni globalizzate
del fenomeno - i cui dati sono ancora scarsi - impongono efficaci
azioni di prevenzione e contrasto e una maggiore cooperazione
internazionale. Fattori strategici per la Cooperazione Italiana
sono le iniziative di sostegno e assistenza alle vittime e alle
loro famiglie, nonché l’adeguamento delle normative
di contrasto in collaborazione con gli organi giudiziari. In tal
senso, l’OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni)
col sostegno della Cooperazione Italiana del Ministero degli Esteri
ha organizzato lo scorso 27 e 28 maggio a Roma una conferenza
internazionale su “Potenziamento delle attività di
ricerca e raccolta dati sulla tratta di esseri umani”. I
“nuovi schiavi” arrivano soprattutto dai Balcani e
dall’Africa. Un dato: nel 2003 sono arrivate in Europa,
attraverso l’Italia, tra le 18mila e le 25mila “nuove
schiave”.